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Plouguernével: storia, architettura e paesaggio fluviale

Alloggi a Plouguernével

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Plouguernével unisce edifici storici a un paesaggio fluviale, i cui percorsi e le cui opere idrauliche raccontano storie diverse. Il Petit Séminaire ripercorre la sua storia dalla fondazione al successivo utilizzo come ospizio dipartimentale; la chiesa di Saint-Pierre custodisce un pulpito del XVIII secolo e una tomba con lo stemma del fondatore. La scalinata di chiuse di Coat Natous è caratterizzata da due camere e due rampe. Nella Vallée du Doré si aggiungono un sentiero lungo il fiume, un ponte e un paesaggio granitico. Per organizzare la visita, è utile distinguere questi temi: da un lato l’evoluzione storica e gli arredi della chiesa, dall’altro le opere idrauliche e il paesaggio.

La scalinata di chiuse di Coat Natous

La scalinata di chiuse di Coat Natous è l’unica doppia chiusa del canale Nantes-Brest. In quanto chiusa a due camere, è formata da due camere disposte in successione e collegate da due rampe rettilinee. Ogni rampa ha sedici gradini, per un totale di 32. La struttura particolare si riconosce così da due elementi concreti: la successione delle camere e i gradini che le collegano. Coat Natous spicca accanto ai temi ecclesiastici e istituzionali: qui sono in primo piano la costruzione e le opere idrauliche, non gli arredi di un ambiente interno.

La storia del seminario e Saint-Pierre

Il Petit Séminaire di Plouguernével fu fondato nel 1669 da Maurice Picot de Coëthual, parroco della comunità. Dopo essere stato venduto durante la Rivoluzione, la sua funzione cambiò nel corso dei decenni successivi; nel 1932 divenne un ospizio dipartimentale. La fondazione e il successivo ruolo di ospizio segnano fasi diverse della sua storia, con la vendita e il cambio di funzione nel mezzo.

La chiesa di Saint-Pierre è legata personalmente al fondatore: custodisce una tomba con lo stemma di Maurice Picot de Coëthual. La chiesa risale in gran parte al XVIII secolo. Anche il pulpito in legno, decorato con sculture dei quattro evangelisti, risale a questo secolo. La tomba e il pulpito rappresentano due dettagli distinti degli arredi: da un lato lo stemma del fondatore, dall’altro le figure degli evangelisti.

Sentieri, ponti e Vallée du Doré

Una vecchia linea ferroviaria che attraversa Plouguernével è stata trasformata in una Voie Verte. Si tratta di un tipo di trasformazione diverso da quello del Petit Séminaire: in quel caso è cambiata la funzione di un’istituzione, mentre qui è stata riconvertita una vecchia linea ferroviaria. Entrambi i fatti delineano l’evoluzione storica del paese, ma riguardano ambiti diversi.

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Nella Vallée du Doré, un sentiero pedonale costeggia il fiume fino a un antico ponte romano che attraversa il corso d’acqua. A valle di Pont-Croix, la Vallée du Doré forma un caos granitico. Pont-Croix è un ponte ad arco in granito nella Vallée du Doré; le scanalature visibili testimoniano la presenza di antiche paratoie in legno, usate come sbarramento. In questo paesaggio si incontrano così il corso del fiume, la costruzione dei ponti e le tracce della precedente regolazione delle acque.

I due percorsi sono facilmente distinguibili: la Voie Verte segue il tracciato di una vecchia linea ferroviaria; il sentiero pedonale nella Vallée du Doré costeggia il fiume fino a un antico ponte romano.

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Torna alla panoramica generale del viaggio: Côtes-D’armor.

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