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Scoprire Saint-Quay-Perros

Alloggi a Saint-Quay-Perros

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Saint-Quay-Perros offre tre punti di interesse distinti per pianificare il vostro viaggio: il corridoio coperto di Crec'h Quillé, la cappella di Saint-Méen e la chiesa parrocchiale, nonché il Circuito n. 36. Organizzate il vostro soggiorno in base a ciò che desiderate mettere al centro: la storia archeologica, l'architettura sacra o un itinerario escursionistico.

Il corridoio coperto di Crec'h Quillé

Il corridoio coperto di Crec'h Quillé si trova nel territorio di Saint-Quay-Perros. È una sepoltura collettiva risalente al Neolitico finale, datata intorno al 2200 a.C. La struttura è orientata da est a ovest. Un ingresso laterale si trova di fronte a una pietra incisa alta 1,80 metri, sulla quale è raffigurata la Dea Madre.

La camera funeraria è lunga 15,8 metri. Il tumulo che la ricopriva è ancora visibile fino a un metro di altezza ed è delimitato da pilastri e muri a secco. La camera, l'ingresso e il tumulo visibile mostrano caratteristiche costruttive diverse della struttura. La datazione intorno al 2200 a.C. colloca il corridoio coperto molto prima della cappella di Saint-Méen, risalente al XVI secolo.

Cappella e chiesa parrocchiale

La cappella di Saint-Méen è una cappella signorile della prima metà del XVI secolo. Fu costruita in granito in stile gotico regionale e ha un annesso sul lato sud. Sul lato ovest si trova una parete a timpano con una cella campanaria raggiungibile tramite una scala e dotata di un'apertura.

La chiesa parrocchiale di Saint-Quay è invece un edificio a navata unica in pietrame di granito, situato in un recinto parrocchiale sopraelevato. La facciata ovest presenta una torre centrale con una galleria aggettante e una balaustra, oltre a un campanile con tre aperture. Due torrette circolari con scale affiancano la facciata. I due edifici si distinguono quindi per caratteristiche diverse: per la cappella sono indicati il periodo di costruzione e lo stile gotico regionale, mentre la descrizione della chiesa è caratterizzata soprattutto dalla struttura a navata unica e dalla facciata ovest articolata.

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Circuito n. 36: due lunghezze di percorso

Il bollettino comunale di gennaio 2026 indica per il Circuito n. 36 un anello lungo di 13 chilometri e uno corto di 9 chilometri, di cui cinque si snodano a Saint-Quay-Perros. Il sentiero escursionistico va da Pont ar Sauz a Saint-Méen. L'anello corto scende attraverso la valle del Cruguil.

Con i suoi 9 chilometri, l'anello corto è quattro chilometri più breve della variante lunga. Avete quindi un confronto concreto tra le lunghezze dei percorsi per pianificare la vostra escursione. Le lunghezze possono cambiare se il tracciato viene modificato; prima di partire, verificate quindi il percorso aggiornato.

Cimitero nel recinto parrocchiale

Saint-Quay-Perros conserva uno dei rari cimiteri ancora situati all'interno di un recinto parrocchiale. È possibile ritirare una chiave presso il municipio. Poiché questa disposizione può cambiare, prima della visita verificate localmente la disponibilità della chiave.

Scoprite altre destinazioni: Ploumilliau, Le Hinglé, Coëtmieux, Saint-Carreuc, Lohuec, Tregueux, Plessix-Balisson, Pleumeur-Gautier.

Torna alla panoramica generale dei viaggi: Côtes-D’armor.

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