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Treduder: valli costiere e patrimonio culturale

Alloggi a Treduder

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Treduder unisce un paesaggio rurale a testimonianze di epoche diverse. L’altopiano coltivato, il paesaggio di bocage, le valli costiere e i versanti boscosi offrono scenari diversi. Alla Lieue de Grève, la fascia costiera è sabbioso-limosa; nell’entroterra, il paesaggio è caratterizzato da valli e versanti. Anche le chiese, un calvario, una fontana e i resti di una ferrovia locale sono tra gli elementi che contraddistinguono il luogo.

Paesaggi tra altopiano e costa

Il paesaggio comprende un altopiano coltivato, un paesaggio di bocage caratterizzato da siepi, valli costiere e versanti boscosi. Bocage è il termine che indica un paesaggio suddiviso da siepi. La valle dello Yar si trova a ovest dell’altopiano. Il suo tratto inferiore è stretto, fiancheggiato da ripidi versanti e si estende per circa quattro chilometri nell’entroterra. I notevoli versanti boscosi di faggi conferiscono a questa valle un carattere distintivo.

Il Roscoat offre un ambiente naturale diverso: è un fiume in cui sono presenti salmonidi. Un’indagine condotta nel 2004 ha descritto nel suo tratto inferiore una notevole varietà di flora e fauna, all’epoca poco conosciuta nel dipartimento. Tra i mammiferi allora presenti vi era la lontra, una specie protetta. I temi paesaggistici delle due valli sono quindi diversi: nello Yar spiccano i ripidi versanti boscosi, mentre nel Roscoat sono protagonisti il fiume e la flora e fauna.

Alla Lieue de Grève, la costa è caratterizzata da rive sabbioso-limose. Secondo l’indagine condotta nel 2004, questa zona era frequentata dagli uccelli svernanti. In inverno, sulla costa sono protagonisti gli uccelli svernanti; nelle valli, invece, il paesaggio è caratterizzato dai versanti e dai fiumi.

Chiese, testimonianze archeologiche e patrimonio ferroviario

Le tracce triangolari di fortificazioni di Coz-Castel risalgono all’epoca gallo-romana. Aggiungono un tema archeologico ai monumenti architettonici e culturali di epoche successive. Anche l’ex ferrovia locale a scartamento metrico Lannion–Plestin-les-Grèves–Finistère è presente a Treduder: tra Pont-ar-Yar e Pont-ar-Roscoat si sono conservati alcuni resti. La linea si snodava lungo la costa per circa un chilometro.

La chiesa di Saint-Théodore riunisce diverse fasi costruttive. Risale alla prima metà del XVI secolo e al secondo e terzo quarto del XVII secolo; si sono conservati anche elementi architettonici del XV secolo. La tutela dei monumenti riguarda parti diverse della chiesa: il campanile è classificato come monumento storico in virtù di un decreto del 19 gennaio 1911, mentre la parte restante è iscritta nell’inventario supplementare dal 27 giugno 1989.

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Altri due edifici religiosi hanno date storiche precise: il calvario di Roscoat risale al 1533, mentre la fontana di Saint-Tuder fu costruita nel 1718. Insieme a Saint-Théodore, offrono diversi spunti per scoprire la storia architettonica e culturale del luogo.

Pianificare un’escursione e una visita

Il percorso escursionistico «Tréduder et ses ruisseaux» è un itinerario a piedi di difficoltà media, lungo 9,90 chilometri. La durata media è di 3 ore e 25 minuti. Sono quindi indicati sia la lunghezza sia un tempo di percorrenza orientativo per questo specifico itinerario.

La chiesa di Saint-Théodore è aperta in occasione del Circuit des Chapelles e delle Giornate europee del patrimonio, nonché su richiesta presso il municipio. Poiché queste disposizioni possono cambiare, chiedi in anticipo al municipio quali siano le attuali possibilità di visita.

Scopri altre destinazioni: Perros-Guirec, Belle-Isle-En-Terre, Caurel, Paule, Taden, Le Foeil, Loscouët-Sur-Meu, Penvénan.

Torna alla panoramica generale del viaggio: Côtes-D’armor.

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