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Botsorhel: patrimonio culturale, torbiere sorgive e percorsi

Alloggi a Botsorhel

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Chi prende in considerazione Botsorhel come destinazione può organizzare i temi in base ad architettura, testimonianze storiche e paesaggio. La chiesa di Saint-Georges, una cappella e diverse croci offrono punti di riferimento concreti per la storia locale. A questi si aggiungono due torbiere sorgive e vari tipi di percorsi. Per pianificare il viaggio si delineano così diversi interessi: forme architettoniche e datazioni, i legami delle torbiere con le sorgenti oppure un itinerario a piedi o in mountain bike.

Chiesa e cappella

La chiesa di Saint-Georges a Botsorhel ha una pianta a croce latina con tre navate. La forma a croce descrive la struttura di base, mentre le tre navate costituiscono un’ulteriore suddivisione dell’edificio. Chi è interessato all’architettura sacra trova qui due caratteristiche concrete che consentono di inquadrarne la struttura.

La Chapelle du Christ si trova vicino alla frazione di Lesconais e risale al XVIII secolo. Vi è riportata la data 1738; probabilmente fu ricostruita su una struttura più antica. Si affiancano così una data precisa e una storia edilizia più remota, ma solo probabile.

Croci ed edifici storici

La croce di Croaz-an-Alleguen è probabilmente la più antica di Botsorhel e potrebbe risalire alla fine del Medioevo. Sul basamento della croce di Saint-Ener è riportata la data 1813; la croce riunisce inoltre elementi medievali e del XVII secolo. Le due croci offrono diversi riferimenti storici: per Croaz-an-Alleguen è centrale la possibile datazione, mentre in quella di Saint-Ener si combinano una data precisa sul basamento ed elementi di epoche diverse.

Del castello di Kergariou, risalente al XVI secolo, restano soltanto i fossati alimentati da un ruscello. Questi delimitano la terrazza dell’antico recinto fortificato. Per inquadrare il complesso sono quindi essenziali sia i fossati sia la loro posizione rispetto alla terrazza di un tempo.

Il lavatoio coperto di Kerizella è un edificio del XIX secolo costruito in ardesia e granito. Si sono conservati i bordi delle vasche, realizzati con lastre di ardesia che servivano da piani di lavaggio. Qui la struttura architettonica si combina con un uso passato ben preciso: le lastre conservate facevano parte dell’area di lavoro del lavatoio.

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Torbiere sorgive e fiumi

Anche il paesaggio può essere inquadrato in base ai suoi legami con i fiumi. La torbiera di Roc Gouino ospita le sorgenti del fiume Douron. La torbiera di Guernéholet ospita la sorgente del fiume Guic; una parte dell’area si trova a Plougras, nel dipartimento delle Côtes-d’Armor. I rispettivi fiumi distinguono i due ambienti naturali. Per Guernéholet, anche la parte dell’area situata a Plougras contribuisce all’inquadramento geografico.

Percorsi a piedi e in mountain bike

Il percorso Les sentiers buissonniers percorre inizialmente 150 metri lungo la Rue du Ponthou e poi si collega al GR® de Pays des Monts d’Arrée. Prima di partire, verifica il tracciato aggiornato, perché le condizioni dei percorsi possono cambiare.

Il circuito per mountain bike Menez Kerven VTT – 12 passa a poche centinaia di metri dal centro di Botsorhel e segnala lì la chiesa. Per confrontare i percorsi è utile considerare, oltre al mezzo di percorrenza, anche il rispettivo punto di riferimento: il percorso a piedi è descritto dal collegamento al GR® de Pays des Monts d’Arrée, mentre il circuito passa vicino al centro e segnala la chiesa.

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