Garlan: escursioni e storia dell’architettura
Alloggi a Garlan
Per un soggiorno a Garlan, la «Balade verte en Garlan» e la storia dell’architettura del luogo offrono due temi diversi. Il percorso circolare è un’attività all’aria aperta; chiese, colombaia, dimore signorili e una cappella permettono di scoprire diverse forme architettoniche e riferimenti storici. Il Dourduff e le querce da sughero di Coat Raden completano questi temi con riferimenti concreti alla natura.
Percorso circolare e caccia al tesoro
La «Balade verte en Garlan» è un percorso circolare di 19,3 km. È stata inaugurata ufficialmente nel 2018, dopo il riconoscimento da parte della Fédération Française de la Randonnée Pédestre (FFRandonnée). È accessibile a pedoni, ciclisti ed equitazione. La lunghezza fornisce un riferimento concreto per pianificare l’escursione; le modalità di fruizione indicate mostrano che il percorso non è pensato esclusivamente per i pedoni.
A Garlan c’è anche una caccia al tesoro di geocaching assistita dal GPS. In municipio è disponibile un libretto cartaceo da utilizzare per l’attività. La caccia al tesoro combina quindi il supporto GPS con un formato cartaceo. È un’attività a sé, distinta dal percorso circolare.
Il fiume e gli alberi particolari
Il Dourduff scorre tra Garlan, sulla riva sinistra, e Plouigneau, sulla riva destra. Le rive definiscono in modo concreto la posizione reciproca dei due comuni. A Coat Raden le querce da sughero sono considerate estremamente rare in Bretagna. Mentre il fiume descrive la posizione dei due comuni l’uno rispetto all’altro, le querce da sughero rimandano a una specie arborea rara in un luogo ben preciso.
Chiesa, colombaia ed edifici storici
La chiesa parrocchiale di Notre-Dame fu ricostruita tra il 1877 e il 1879 su progetto dell’architetto Ernest Le Guerrannic. La pianta è a croce latina e comprende tre navate. La cuspide ottagonale della torre è traforata e circondata da quattro lanterne e quattro frontoni traforati. La chiesa abbina così un periodo di ricostruzione ben definito a caratteristiche precise della pianta e della struttura della torre.
Il colombario di Kerrohant-Vras, detto anche Kerrohant, risale al XVI secolo. Le sue 980 nicchie sono disposte a scacchiera. La dimora signorile privata Château de Kervezec risale al 1568. La sua parte più antica conserva un portale provvisto di feritoie e una galleria con caditoie. Nel caso del colombario spiccano il numero e la disposizione delle nicchie, mentre a Kervezec sono i dettagli architettonici del portale e della galleria.
La cappella privata Sainte Anne a Linquelvez fu costruita nel 1649. In passato era annessa al Manoir de Rascoët. Le date coprono quindi il colombario del XVI secolo e Kervezec del 1568, la cappella del 1649 e la ricostruzione della chiesa parrocchiale tra il 1877 e il 1879.
Informazioni sulle visite al Château du Bois de la Roche
Per il Château du Bois de la Roche occorre tenere presente una limitazione pratica: la «Balade verte en Garlan» passa davanti all’ingresso, ma il castello è privato e non è visitabile. Per pianificare la visita, è quindi necessario distinguere il percorso circolare dall’accesso al castello.
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