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Île-De-Batz: costa, faro e giardino insulare

Alloggi a Île-De-Batz

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Île-De-Batz unisce dune, spiagge sabbiose, coste rocciose, brughiere e zone umide lungo il litorale. Il paesaggio cambia così da un tratto all’altro, mentre il mare fa da cornice al soggiorno sull’isola. Chi visita l’isola può scoprirla attraverso diversi temi: i sentieri costieri, la storia dell’architettura, la cultura dei giardini e l’agricoltura offrono ciascuno uno sguardo diverso sul luogo.

Costa e paesaggio

La costa di Île-De-Batz conta circa venti spiagge. Alcune sono rivolte a sud; ci sono anche spiagge riparate dal vento. Alle dune e alla sabbia si affiancano tratti di costa rocciosa, brughiere e zone umide. Questa varietà fa del litorale più di una successione di spiagge per fare il bagno: anche chi è interessato ai diversi paesaggi costieri troverà qui scenari differenti. Questi ambienti si susseguono lungo la costa e caratterizzano l’isola, il cui paesaggio non si riduce a un solo tipo di spiaggia.

A piedi e in bicicletta

Île-De-Batz si può visitare a piedi e si estende per circa 3,5 chilometri da est a ovest. È possibile visitarla a piedi percorrendo itinerari più brevi, di circa 7-8 chilometri. Le due misure indicano aspetti diversi: i 3,5 chilometri si riferiscono all’estensione dell’isola da est a ovest, mentre il dato più lungo indica una possibile distanza da percorrere a piedi durante la visita. Numerosi sentieri consentono ai ciclisti di raggiungere il mare; il sentiero costiero è riservato ai pedoni. Per organizzare la visita è quindi utile tenere conto sia del proprio interesse per un’escursione a piedi sia delle diverse possibilità di andare in bicicletta e percorrere il sentiero costiero.

Faro, panorama e storia dell’architettura

Il Phare de l'île de Batz è una torre alta 44 metri. La sua costruzione iniziò nel 1834 e durò tre anni. Salendo sul faro, si raggiunge un punto panoramico sull’isola e sul canale dopo 198 gradini. Il panorama spazia dalle Sept-Îles all’Île-Vierge e comprende l’ingresso alla Baie de Morlaix e i Monts d’Arrée. La vista, quindi, non si limita alla costa più vicina: include diversi paesaggi e isole specifici. Poiché le condizioni di accesso possono cambiare a seconda della stagione, è consigliabile verificarle prima di pianificare la salita.

Anche la tutela monumentale fa parte della storia dell’edificio: nel 2015 il faro è stato iscritto come Monument historique e nel 2017 è seguita la classificazione integrale. Questa comprende l’intera costruzione e la pavimentazione di raccolta dell’acqua ad essa associata. Il Phare de l'île de Batz unisce così la sua altezza caratteristica e il panorama alla storia, leggibile anche nelle parti tutelate dell’edificio.

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Il Jardin Georges Delaselle

Il Jardin Georges Delaselle è stato creato nel 1897 ed è un giardino insulare esotico con oltre 2.000 specie di piante esotiche. Più di due terzi della collezione provengono dall’emisfero australe. Chi è interessato alle collezioni botaniche può quindi soffermarsi non solo sulla varietà delle specie, ma anche sulla loro provenienza. Il giardino offre una prospettiva su Île-De-Batz diversa da quella del paesaggio costiero: qui sono al centro la varietà delle piante e la loro origine geografica.

Agricoltura e vita sull’isola

L’agricoltura caratterizza in modo evidente il paesaggio di Île-De-Batz. Circa venti aziende agricole si dividono 160 ettari di terreni coltivati. Tra le colture tradizionali figurano le patate novelle e il cavolfiore; la produzione stagionale può variare. Si continua inoltre a praticare la concimazione con alghe. Nel loro insieme, questi aspetti danno un’idea di come i terreni coltivati e le tradizioni agricole facciano parte del paesaggio dell’isola. L’agricoltura offre così un ulteriore modo di scoprire il carattere del luogo, accanto alla costa, al faro e al giardino.

Chapelle Ste Anne e la processione di luglio

Le rovine della Chapelle Ste Anne sono classificate come Monument historique dal 1980. Ogni anno, l’ultima domenica di luglio, si svolge una processione presso la cappella. L’evento comprende una messa all’aperto la domenica e un falò sulle dune il sabato sera. Il programma specifico può variare; se desideri organizzare il viaggio in occasione di questo evento, verifica in anticipo le date e le attività previste. Le rovine della cappella e la processione che si ripete ogni anno affiancano alla storia architettonica del faro un ulteriore punto di riferimento culturale sull’isola.

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