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Flaxlanden: percorsi circolari ed edifici storici

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A Flaxlanden, due percorsi circolari propongono temi diversi: uno conduce alla scoperta dei nomi dei luoghi e delle colline circostanti, l’altro degli edifici antichi. Le costruzioni di diversi secoli e la prateria secca di Palmenhardt completano questi temi legati al paese e al paesaggio.

Percorsi circolari con temi diversi

Il percorso circolare «Les Lieux-Dits», lungo 13,4 chilometri e segnalato in blu, fa parte del Circuit Découverte. Conduce alla scoperta dei principali nomi dei luoghi di Flaxlanden e delle colline circostanti. Il punto di partenza è la Salle des Sports et de la Culture. Distanza, segnaletica e tema conferiscono al percorso un’identità precisa: al centro ci sono i nomi dei luoghi e il paesaggio collinare.

Il percorso circolare «L’Histoire et le Patrimoine» parte dal municipio e conduce a edifici antichi, alcuni dei quali risalgono a prima della guerra dei Trent’anni. Le due proposte si distinguono quindi soprattutto per il tema: «Les Lieux-Dits» mette esplicitamente in risalto il tracciato e il percorso tra le colline, mentre «L’Histoire et le Patrimoine» invita a soffermarsi sugli edifici più antichi. Se dovete scegliere tra i due percorsi, potete quindi orientarvi verso il paesaggio e i nomi dei luoghi oppure verso la storia dell’architettura.

Case di viticoltori, casa colonica e chiesa

La Maison vigneronne è una tipica casa di viticoltori, con un grande portale ad arco a tutto sesto. I suoi piani in pietra risalgono al 1629. La Maison Landwerlin è una casa rinascimentale del 1621. Le diverse denominazioni e date offrono uno scorcio su forme architettoniche e periodi di costruzione differenti, senza assimilare le due case.

La Maison Meyer è una casa colonica con un tradizionale balcone coperto, chiamato «Laube», e un fienile addossato lateralmente. Insieme, formano una piccola fattoria. Anche la casa parrocchiale presenta una sua specifica classificazione architettonica: è una dimora patrizia del Sundgau del XVIII secolo, risalente al 1765. Gli edifici descritti mostrano quindi caratteristiche diverse: dal grande portale ad arco alla «Laube», fino all’unione tra abitazione e fienile.

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La chiesa di Saint-Sébastien fu costruita nel XIII secolo. La navata, il coro e la sacrestia furono ricostruiti tra il 1786 e il 1788 su progetto di J.-B. Kléber. La chiesa ospita inoltre un organo del 1863, opera dell’organaro Jean Frédéric Verschneider. La costruzione, la ricostruzione e l’organo appartengono dunque a periodi diversi della storia della chiesa.

Luoghi della memoria e tracce storiche

La Grotte de Lourdes fu inaugurata il 15 agosto 1958, nel centenario delle apparizioni mariane di Lourdes. L’ex Château de Flaxlanden, una residenza signorile vicino alla chiesa, è menzionato dal 1580 e fu restaurato dopo un incendio nel 1694. Le facciate, il tetto, la cantina e la scala a balaustra del castello sono classificati come monumenti storici. Il Geissberg rimanda a un altro capitolo della storia del paese: il 19 agosto 1914, all’inizio della Prima guerra mondiale, fu teatro di scontri tra le truppe francesi e tedesche.

Un tema legato alla natura si trova a Palmenhardt: qui c’è una prateria secca terziaria esposta a sud, che ospita un numero considerevole di specie vegetali minacciate di estinzione. Tra i temi locali figurano dunque, oltre alla storia dell’architettura e agli avvenimenti storici, anche una forma di paesaggio specifica e la flora che la caratterizza.

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