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Dommartin: chiese, cappella e paesaggio

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Dommartin unisce la storia dell’architettura e dell’arte sacra a una tradizione religiosa e ai paesaggi lungo il Drugeon e sulla Côte du Fol. La chiesa di Saint-Martin, la cappella Niai-Nion e una croce storica lungo il percorso sono punti di riferimento concreti per un viaggio che considera insieme la storia del luogo e i suoi dintorni. I motivi spaziano da elementi architettonici e opere d’arte di diversi secoli a un percorso attraverso paesaggi fluviali e pascoli.

Chiesa di Saint-Martin e arte sacra

La chiesa originaria di Saint-Martin è considerata una delle più antiche chiese dell’altopiano dell’Arlier e viene menzionata per la prima volta nel 1141. L’attuale chiesa parrocchiale di Saint-Martin riunisce elementi architettonici di diversi secoli: il coro risale al XVI o XVII secolo e reca la data 1692, la navata è del XVIII secolo e il campanile è datato 1825. In questo edificio si possono osservare fianco a fianco diverse epoche.

La chiesa parrocchiale ospita la scultura policroma in pietra Charité de Saint Martin, del XVI secolo. A essa si aggiunge una Pietà policroma in legno del XV secolo. «Policromo» indica una decorazione in più colori; pietra e legno identificano i diversi materiali delle opere. La storia dell’edificio e le sue opere d’arte offrono così diversi modi di avvicinarsi al patrimonio sacro: attraverso le fasi costruttive oppure attraverso singole sculture.

La croce lungo il percorso, vicino al portale della chiesa, ha una croce decorata con motivi floreali; sul suo asse si trova un ostensorio. È iscritta nell’elenco dei monumenti storici. La posizione e la decorazione ne fanno un ulteriore punto di riferimento autonomo del patrimonio sacro di Dommartin.

La cappella Niai-Nion e i suoi dintorni

La cappella Niai-Nion fu costruita dopo l’epidemia di peste del 1636 come rifugio per i malati. Dietro la cappella è tuttora visibile la tomba di Jeanne Laignier. Alla cappella è da sempre legata una processione dei parrocchiani di Dommartin, che si svolge la domenica della Santissima Trinità. L’occasione storica, una tomba visibile e una tradizione religiosa emergono così come aspetti distinti del luogo.

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La cappella sorge ai margini del bosco, tra Dommartin e Vuillecin. Da lì lo sguardo spazia sulla Chaux d’Arlier, su Pontarlier e sulle alture del Larmont. Oltre alla storia della cappella, anche i paesaggi citati contribuiscono a definire il carattere di questo luogo.

Percorso La Côte du Fol

Il percorso La Côte du Fol n. 106 segue il fiume Drugeon tra Dommartin e Vuillecin e prosegue attraverso i pascoli della Côte du Fol. Lungo il cammino si apre la vista sulla pianura dell’Arlier. Il fiume, i pascoli e la pianura offrono una prospettiva paesaggistica diversa da quella dei margini del bosco presso la cappella.

Per pianificare il viaggio, si possono distinguere due paesaggi concreti: il percorso lungo il Drugeon, con i pascoli della Côte du Fol, e la posizione della cappella, con la vista sulla Chaux d’Arlier, su Pontarlier e sulle alture del Larmont. Insieme alle chiese e alla processione, questi elementi offrono diversi modi di scoprire Dommartin: attraverso l’architettura, la storia religiosa e i rispettivi paesaggi.

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Tornate alla panoramica generale del viaggio: Doubs.

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