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Montenois: storia, paesaggio e attività

Alloggi a Montenois

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Montenois unisce una posizione caratteristica sul bordo dell’altopiano a edifici storici, tracce archeologiche e varie attività all’aria aperta. Per pianificare il soggiorno, vale la pena scoprire questi diversi aspetti del luogo: il paesaggio spiega la sua particolare posizione, mentre la storia degli edifici e dell’insediamento abbraccia diversi secoli. Anche per trascorrere del tempo all’aperto ci sono diverse possibilità, dalle passeggiate ai giochi e ai percorsi.

Paesaggio e storia del luogo

Montenois si trova su uno sperone di altopiano rivolto a est, che raggiunge i 400 metri di altitudine. Per motivi difensivi, il paese fu fondato nella posizione attuale, sul margine dell’altopiano. Qui paesaggio e storia dell’insediamento sono quindi strettamente legati: la posizione non è soltanto una caratteristica geografica, ma fa anche parte della spiegazione tramandata del luogo in cui sorse Montenois.

Edifici e tracce storiche

La chiesa di Saint Georges sorge sulla sommità di un ripido pendio e fu costruita nel XVIII secolo. Tra gli altri edifici storici si annovera il lavatoio con fontana vicino a Rue d’Arcey, risalente al 1855. Il municipio-scuola fu costruito nel 1866–1867 dall’architetto Vertet. Le date forniscono un riferimento cronologico per i diversi edifici del paese: alla chiesa del XVIII secolo seguirono il lavatoio e, poco dopo, il municipio-scuola.

Anche la storia economica locale è legata a una data precisa. Il 3 aprile 1891 fu fondata a Montenois una cooperativa lattiero-casearia, rimasta in attività fino alla Seconda guerra mondiale. Fa quindi parte della storia delle attività economiche del passato del paese.

Un altro capitolo ci porta a En Corcelles. Durante gli scavi nei pressi di una sorgente furono riportate alla luce una trentina di tombe dell’Alto Medioevo. La necropoli sembra essere stata utilizzata nella seconda metà del VII secolo da una popolazione germanica, probabilmente alamanna. Tra i reperti figuravano uno scramasax, fibbie, perline di collane e placche di cintura. Il numero delle tombe, la prudente datazione e gli oggetti rinvenuti fanno di En Corcelles una parte importante della storia antica tramandata di Montenois.

Fa parte della memoria storica anche il monumento ai caduti di Montenois, eretto nel 1922, sul quale sono ricordate 24 vittime dei combattimenti. Offre un ulteriore punto di riferimento storico, accanto alla necropoli molto più antica e agli edifici del XVIII e XIX secolo.

Attività all’aria aperta

Evad’Parc a Montenois propone diverse attività di gioco. Lo swingolf è un’attività all’aria aperta; il footgolf si pratica su un campo appositamente predisposto. Il disc golf combina dischi volanti con cestini metallici come bersagli. Il Greenfoot, invece, è una variante del minigolf in cui si usa un pallone da calcio. Accanto alle tradizionali mazze da golf, le diverse proposte mettono quindi al centro anche dischi volanti e un pallone da calcio. Chi desidera organizzare il proprio tempo all’aperto può scegliere tra queste attività in base al tipo di gioco.

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Acroland Montenois amplia l’offerta con dieci percorsi sugli alberi, un campo da minigolf a 18 buche e un sentiero didattico.

Su un’area di 22 ettari vivono lama salvati, un wallaby, alpaca, pavoni, pecore, capre e animali da cortile. Durante una passeggiata nella natura, i visitatori possono incontrare gli animali che vivono qui. L’area è gratuita e liberamente accessibile. La passeggiata con gli incontri con gli animali si distingue nettamente dalle attività di gioco e dai percorsi: qui sono protagonisti l’ambiente naturale e gli animali.

Borne des Quatre Fins e pianificazione dei percorsi

La Borne des Quatre Fins è una pietra di confine situata nel punto d’incontro dei comuni di Beutal, Longevelle-sur-le-Doubs, Lougres e Montenois. È disponibile un’area picnic. Si raggiunge la Borne tramite una strada percorribile, la cui segnaletica riprende il motivo delle pietre di confine stilizzate. Sia il punto di confine vero e proprio sia la segnaletica del percorso fanno quindi parte di questa meta escursionistica.

Per pianificare l’escursione è importante distinguere i due tratti del percorso: il sentiero circolare alla Borne è segnalato, mentre la sua estensione fino alla sorgente non lo è. Se si prevede di percorrere anche questa estensione, è bene tenerne conto per orientarsi.

Scopri altre destinazioni: Cubry, Loray, Bonnay, Clerval, Nans-sous-Sainte-Anne, Charquemont, Rennes-Sur-Loue, Goumois.

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