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Scopri Arbois: cultura, Pasteur e vino

Alloggi a Arbois

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Le attrazioni offrono prospettive diverse, dagli interni storici a un’escursione tra i vigneti con vista sulla città e sui vigneti.

La casa e il laboratorio di Louis Pasteur

La Maison de Louis Pasteur è l’unica casa posseduta da Louis Pasteur. È classificata come monument historique e dal 2011 ha il riconoscimento «Maisons des Illustres». È conservata nello stato in cui Pasteur la conosceva e permette di scoprire sia il suo ambiente di vita sia il contesto del suo lavoro scientifico. Nel 1991 la casa fu lasciata in eredità all’Académie des sciences. Una visita unisce così la storia di una casa del XIX secolo all’opera di Pasteur.

La casa ospita l’unico laboratorio dello scienziato conservato integralmente. I registri di laboratorio originali, le ampolle e i palloni di vetro custoditi qui sono legati al suo lavoro sulla fermentazione del vino e sulla pastorizzazione. La Maison et laboratoire de Louis Pasteur offre visite autonome con un foglio informativo esplicativo, disponibile in francese, inglese, tedesco, olandese, spagnolo, russo e italiano. Se intendete programmare una visita, verificate i dettagli di accesso prima del viaggio.

Musei, arte e storia dell’architettura

Dal 17 settembre 2003 il Musée Sarret de Grozon porta la denominazione ufficiale «Musée de France». Il Musée d’Art Hôtel Sarret de Grozon aprì nel 1934, dopo che nel 1902 la famiglia Sarret aveva lasciato in eredità alla città il suo hôtel particulier con arredi, collezioni di oggetti e opere d’arte. Tra gli interni conservati figurano sale storiche e boiserie. Le collezioni comprendono inoltre dipinti, argenteria del XVIII secolo, maioliche e mobili. Vi si trovano anche ritratti a pastello di abitanti di Arbois, realizzati da Louis Pasteur quando era adolescente. Lo sguardo spazia così dagli oggetti di arti applicate alle testimonianze della sua prima attività artistica.

Anche l’Église Saint-Just presenta diversi strati storico-artistici e architettonici: la navata romanica risale al XII secolo, mentre la volta gotica è del XIII secolo. A questa successione si aggiunge una Madonna con Bambino del XIV secolo. All’angolo sud-orientale della fortificazione si trova La Tour Gloriette. La struttura fu costruita nella seconda metà del XIII secolo; dopo la piena del 1503, la torre venne ricostruita. Nel 1989 fu restaurata per ospitare mostre temporanee.

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Viticoltura e tradizioni locali

Il Musée de la Vigne et du Vin du Jura si trova nel centro di Arbois e occupa una parte del Château Pécauld. Nell’area esterna, le viti ricostruite illustrano il lavoro dei viticoltori della Franca Contea, passato e presente, e i vitigni coltivati nella regione. Nel museo, i diversi metodi di vinificazione si affiancano alla storia e alle tradizioni del mondo viticolo. Il tema del vino si può così osservare da due prospettive: quella delle viti e dei vitigni regionali e quella della lavorazione e della storia del lavoro a essa legata.

Per Le Biou, il sabato i viticoltori di Arbois portano uve bianche e rosse alla Maison Vercel; nel pomeriggio del sabato realizzano il Biou. Questa sequenza permette di conoscere i gesti coinvolti e il carattere comunitario della tradizione, senza confonderla con le esposizioni dedicate alla vinificazione.

Arbois a piedi e dall’alto

Per ammirare il paese e i suoi vigneti da un’altra prospettiva, l’escursione tra i vigneti Balade en Arbois conduce fino alla Tour de Curon, chiamata anche Tour Canoz. Da lì, o lungo il percorso, si gode di una vista panoramica su Arbois e sui vigneti. La Cuisance, invece, serpeggia tra i vicoli del centro storico, che si esplora al meglio a piedi.

Scopri altre destinazioni: Les Bouchoux, Les Arsures, La Favière, Lons-Le-Saunier, Montbarrey, Grusse, Maisod, Le Larderet.

Torna alla panoramica generale dei viaggi: Jura.

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