Choisey: storia, architettura e tracce archeologiche
Alloggi a Choisey
La storia di Choisey abbraccia periodi molto diversi: la Hoguette de Choisey è datata al 5400–5300 a.C.; i castelli e l’arte sacra rimandano a epoche successive della storia dell’architettura e dell’arte. Se nella scelta di un luogo in cui soggiornare vuoi tenere conto anche della storia culturale, qui troverai diversi temi concreti, anziché un unico riferimento storico.
Un itinerario accessibile alla storia del paese
Un itinerario alla scoperta della storia di Choisey è accessibile a tutti; lungo il percorso si trovano pannelli esplicativi. Puoi così conoscere la storia del paese sul posto, grazie alle spiegazioni. Gli edifici, le opere d’arte e i reperti del luogo mettono inoltre in risalto diversi aspetti storici.
Château de Parthey: storia e tutela monumentale
Per il Château de Parthey occorre distinguere due periodi storici. Si presume che sia stato costruito intorno al 1285; questa datazione non va quindi considerata come l’inizio certo dei lavori. È invece documentato che nel 1479 fu parzialmente incendiato. L’episodio avvenne durante la guerra per l’annessione della contea sotto Luigi XI. Quanto tramandato riguarda una parte del Château, non l’intero edificio.
A ciò si aggiunge il successivo riconoscimento di tutela monumentale: il Château de Parthey e il suo parco sono stati iscritti nell’elenco dei monumenti storici con decreto del 7 novembre 2008. Sono esclusi la fattoria e gli edifici di servizio a sud dell’edificio principale. La data presunta di costruzione, l’evento del 1479 e l’iscrizione del 2008 indicano dunque aspetti diversi della storia della proprietà.
Un altro periodo di costruzione: Château de Menthon
Il Château de Menthon fu costruito a partire dal 1701 dalla famiglia Richardot e raggiunse l’attuale stato di completamento nel 1787. A differenza dell’origine soltanto presunta del Château de Parthey, in questo caso sono indicati sia l’inizio dei lavori sia l’anno del completamento. I due castelli rimandano così a periodi storici diversi: per Parthey, le informazioni tramandate sono caratterizzate da una datazione iniziale incerta e dall’incendio parziale; per Menthon è indicato un periodo di costruzione dal 1701 al 1787.
Architettura e arte nell’Église Saint-Antoine
La parete piatta e diritta che chiude il coro dell’Église Saint-Antoine potrebbe risalire al XII secolo. La datazione resta quindi incerta. Le strette aperture romaniche sono un’altra caratteristica della chiesa e completano lo sguardo sulla sua architettura, senza rendere certa la possibile datazione della parete.
Anche le opere d’arte dell’Église Saint-Antoine rappresentano riferimenti cronologici specifici. La grande pala d’altare è stata restaurata nel 2002 e oggi risplende di nuovo nei suoi colori e nelle sue dorature originali. La chiesa ospita inoltre una statua in pietra di San Rocco, risalente alla fine del XV secolo e restaurata di recente. Per la parete che chiude il coro, l’elemento centrale è la datazione possibile; per la pala d’altare, il restauro; per la statua, l’epoca di realizzazione e il materiale.
Uno sguardo archeologico su Choisey
La Hoguette de Choisey offre un riferimento cronologico molto più antico rispetto alla storia architettonica dei castelli e della chiesa. È datata al 5400–5300 a.C. e fu rinvenuta nel 2009 dagli archeologi nei pressi del canale, a Les Champins. Il confronto tra le epoche mette in evidenza l’ampio arco della storia del paese: il reperto archeologico appartiene a un periodo molto più antico dei riferimenti medievali al Château de Parthey e all’Église Saint-Antoine. Per organizzare il tuo viaggio, Choisey offre così un itinerario di interesse storico-culturale che spazia da un’antica datazione archeologica a opere architettoniche e artistiche successive.
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