Boissy-Le-Châtel: chiesa, castello e storia della cartiera
Alloggi a Boissy-Le-Châtel
La storia di Boissy-Le-Châtel si manifesta nell’arte sacra, nell’architettura del castello e nell’industria cartaria di Sainte-Marie. L’Église Saint-Sulpice racconta diverse fasi costruttive; l’antica cartiera testimonia la trasformazione in fabbrica e la successiva produzione specializzata. Galleria Continua collega l’ex area industriale a mostre temporanee di arte monumentale. Il Château de Boissy-le-Châtel completa questi temi con la sua posizione sopra le valli del Grand Morin e dell’Orgeval.
Chiesa e arte sacra
L’Église Saint-Sulpice fu costruita nel XII secolo, distrutta durante la guerra dei Cent’anni, ricostruita alla fine del XV secolo e parzialmente modificata all’inizio del XVI secolo. Questa successione di costruzione, distruzione, ricostruzione e modifiche successive rende tangibili diverse fasi della storia dell’edificio.
Anche gli arredi comprendono diverse forme di arte sacra. La Via Crucis è composta da 14 immagini dipinte nel 1896. A queste si aggiungono statue, una trave del pontile, lapidi e altri oggetti di arte sacra legati alla storia locale. La sequenza di immagini, gli elementi architettonici e le tombe offrono così diversi scorci sugli arredi della chiesa.
L’Église Saint-Sulpice è aperta ogni giorno per la preghiera, la meditazione e le visite; il primo sabato di ogni mese vi si celebra una messa. Poiché le funzioni religiose o i lavori possono modificare le modalità di accesso, verificate le informazioni per i visitatori prima della partenza.
Storia della cartiera e arte contemporanea
Nel 1820 la cartiera di Sainte-Marie fu trasformata in fabbrica. Nel XX secolo la cartiera produceva carte speciali, tra cui una carta selezionata per i Giochi olimpici di Albertville. Queste due tappe rappresentano capitoli diversi della storia industriale: la trasformazione dello stabilimento e la successiva produzione di una carta speciale selezionata.
Galleria Continua ha sede nell’ex area della cartiera di Sainte-Marie, il Moulin de Boissy, sulle rive del Grand Morin. Galleria Continua / Les Moulins gestisce a Boissy-Le-Châtel due sedi ospitate in ex cartiere. L’area si estende su 15 ettari e comprende diversi edifici che testimoniano un’epoca industriale passata. L’uso precedente e l’arte di oggi convivono quindi come due aspetti distinti del sito.
Più volte all’anno, Galleria Continua / Les Moulins organizza progetti e mostre di opere monumentali di artisti provenienti dai cinque continenti. La sede Galleria Continua Les Moulins è aperta al pubblico dal venerdì alla domenica, dalle 12 alle 18, e su appuntamento. Poiché il programma espositivo varia, verificate le date specifiche e confermate gli orari di visita prima della partenza.
Castello e panorami sulle valli
Il Château de Boissy-le-Châtel sorge su un’altura e domina le valli del Grand Morin e del suo principale affluente, l’Orgeval. Dalla sua torre di avvistamento si possono ammirare le valli. Il Château conservato comprende la cosiddetta torre di Enrico IV, una torretta con scala e una torre di avvistamento. La proprietà è privata. La posizione in altura, il legame con le valli e gli elementi architettonici citati caratterizzano ciascuno in modo diverso la descrizione del castello.
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