Scopri Rutali: chiese, cappelle e sentieri escursionistici
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Rutali offre diversi spunti per un viaggio, dalla storia dell’architettura sacra alle tradizioni festive e ai sentieri escursionistici. Per scegliere, considera se ti interessano in particolare l’arte religiosa, la festa di Santa Chjara o un’escursione nella macchia mediterranea. Le date di costruzione, le date delle feste e i dati sui percorsi offrono indicazioni diverse.
Chiese, cappelle e arte sacra
La chiesa parrocchiale di San Vitu a Rutali è una chiesa barocca. La sua costruzione iniziò nel XVII secolo e fu completata nel XVIII secolo. A San Vitu è esposto un paramento liturgico ricamato in oro, donato nel 1860 dall’imperatrice Eugénie, moglie di Napoleone III. Nella chiesa si può inoltre ammirare una statua lignea dorata della Vergine Maria del XIX secolo, chiamata «A Madunuccia».
A U Loru, a Rutali, sorge la cappella romanica di San Sari. Madame Moracchini-Mazel la data alla fine del X secolo o alla prima metà dell’XI secolo. Le epoche di costruzione dei due edifici sono quindi nettamente diverse: San Vitu risale al XVII e XVIII secolo, mentre San Sari appartiene a un’epoca molto più antica.
Boschi, panorami e tradizioni festive
Una parte della foresta demaniale di Stella si trova nel territorio di Rutali. Il sito Natura 2000 Massif du Tenda et forêt de Stella comprende Rutali nel settore Forêt de Stella.
La cappella di Santa Chjara si trova su un altopiano a 800 m di altitudine. Da lì si gode una vista sul Nebbiu, sulla pianura di Bastia fino alla Casinca e sui mari Ligure e Tirreno. Per la festa di Santa Chjara, il 12 agosto, gli abitanti di Rutali salgono al mattino in pellegrinaggio alla cappella. Dopo la messa si svolge una processione verso una roccia sopra Rutali e il Nebbiu. Se intendi partecipare alla festa, verifica in anticipo il programma, poiché gli orari possono cambiare.
Un’altra tradizione è legata alla festa di Saint Roch: i piccoli pani «i panioli», preparati dal panettiere di Rutali, vengono benedetti e distribuiti durante la celebrazione. Sono legati a questa festa.
Sentieri escursionistici e tracce storiche
Il percorso circolare Trà aghje è Pagliaghji è lungo circa 6 km e richiede da 2,5 a 3 ore. Si snoda su mulattiere lastricate attraverso la profumata macchia mediterranea e offre panorami sul Nebbiu e sul golfo di Saint-Florent. A nord di Rutali, il percorso conduce a un piccolo cimitero con le tombe di sei fucilieri marocchini. Caddero il 28 e il 30 settembre 1943, durante la Seconda guerra mondiale, combattendo contro gli occupanti tedeschi.
Nelle vicinanze si trova il ponte medievale Ponte à Turrenu. È raggiungibile a piedi attraverso un sentiero lungo il Bivincu. Da questo sentiero, un tracciato conduce al villaggio distrutto di Turrenu, mentre un altro passa per San Vitu e arriva a Rutali.
Un sentiero escursionistico sopra Rutali presenta solo lievi dislivelli. Attraversa la macchia con corbezzoli, querce e alcuni castagni e, a 600 m di altitudine, offre viste sul mare verso est e verso ovest. Il sentiero può iniziare anche nei pressi della località Funtana Nova, dove si trovano un percorso segnalato e una mappa orientativa.
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