Vai al contenuto

Scopri Montlaur

Alloggi a Montlaur

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Se stai programmando un viaggio a Montlaur, puoi prendere in considerazione diversi temi: la storia delle chiese e della fortezza, le proposte enologiche e un itinerario in un’area naturale. La chiesa di Montlaur e il Château offrono ciascuno una propria prospettiva storica; al Cellier des Troubadours, invece, l’attenzione è rivolta alle degustazioni di vino e alla scoperta della produzione condivisa. L’itinerario «Nature et Patrimoine en Alaric» completa queste caratteristiche del luogo con un punto di partenza preciso e la sua posizione in un’area Natura 2000. Puoi così scegliere un hotel in base agli aspetti che ti interessano durante il viaggio a Montlaur.

La chiesa e le tracce medievali

La chiesa di Montlaur è dedicata a sant’Eulalia di Mérida. È gotica e presenta un puro stile a sesto acuto. «Gotico» inquadra l’edificio dal punto di vista stilistico; «puro stile a sesto acuto» descrive la forma architettonica messa in risalto. Gran parte della chiesa risale al XIV secolo; anche la vecchia campana è datata 1399. La dedicazione, lo stile e la datazione conferiscono all’edificio un profilo storico ben riconoscibile. Per i viaggiatori interessati all’architettura sacra, questa combinazione di stile ed epoca costituisce un tema a sé a Montlaur.

Il Château de Montlaur fu costruito intorno al 1160 sullo sperone roccioso di Pech Matus. Le fortificazioni comprendevano una prima cinta intorno alla roccia e una seconda cinta muraria con tre porte e una barbacane. Oggi, della fortezza medievale, si conserva soltanto la porta «portail de Bissens». Il contrasto tra l’estensione originaria delle fortificazioni e la porta giunta fino a noi aiuta a inquadrare storicamente il complesso: la struttura difensiva originaria e la sua unica parte conservata appartengono a momenti storici diversi. Chi esplora il passato di Montlaur può così considerare sia la portata del complesso di allora, sia i cambiamenti che hanno portato alla sua conservazione attuale.

L’itinerario «Nature et Patrimoine en Alaric»

Per pianificare il viaggio, l’itinerario offre un punto di partenza preciso: inizia dal parcheggio al Col du Fer à Cheval, tra Capendu e Montlaur. Si trova nell’area Natura 2000 «Corbières occidentales». Quando lo percorri, rispetta le regole vigenti sui sentieri. Prima della partenza, controlla anche la documentazione aggiornata dell’itinerario, in particolare le indicazioni per l’accesso. Questo aspetto della pianificazione si distingue dagli edifici storici: qui contano il punto di partenza indicato, la collocazione nell’area protetta e i dettagli aggiornati dell’itinerario.

Vino e produzione condivisa

Il Cellier des Troubadours propone degustazioni di vino e visite guidate della cantina, individuali e per gruppi. Il Cellier è gestito in forma collettiva: quattro viticoltori trasformano insieme le loro uve in vino. Ha sede in un’ex cantina dei primi del XX secolo. Durante le visite si incontrano quindi due aspetti: la lavorazione condivisa delle uve e l’utilizzo di uno storico edificio vinicolo come luogo di produzione del vino.

Pubblicità

Su prenotazione, il Cellier propone escursioni alla scoperta dei vigneti, a piedi o a cavallo. Queste escursioni sono un’offerta distinta dalle degustazioni e dalle visite in cantina; prenotale quindi separatamente. Prima del viaggio, verifica anche che le attività per i visitatori siano previste nelle date scelte. In questo modo, la scelta dell’attività e la pianificazione necessaria restano ben distinte.

Il Parc du Domaine de Montlaur ha ricevuto il marchio EBTS.

Scopri altre destinazioni: Carcassonne, Mazerolles-du-Razès, Cailhau, Fabrezan, Roquefeuil, Ribaute, Pépieux, Magrie.

Consulta la panoramica di viaggio generale: Aude.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.