Bordezac: sentieri escursionistici tra castagneti e storia delle foreste
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Bordezac unisce escursionismo e storia locale lungo diversi itinerari. La prima tappa del GR® de Pays Haute Vallée de la Cèze ha lunghezza, dislivello e durata indicati con precisione; il Parcours pour la vue Arielle Dumas punta su audioguida e paesaggio forestale; Les crêtes d’Aujac segue le tracce di antichi sentieri. A completare il quadro ci sono le testimonianze della castanicoltura e una chiesa del XIX secolo.
Escursioni con caratteristiche diverse
La prima tappa del GR® de Pays Haute Vallée de la Cèze parte da Bordezac e termina a Malons-et-Elze. È lunga 17,67 km, presenta un dislivello di 916 m e ha una durata indicata di sei ore. Per pianificare il tempo a disposizione, è possibile considerare insieme lunghezza del percorso, dislivello e tempi previsti. La tappa è segnalata con i contrassegni gialli della rete locale GRP e appositi elementi di segnaletica.
Il Parcours pour la vue Arielle Dumas parte e termina a Bordezac. È stato concepito come uno dei primi itinerari dell’app Rando-Gard con audioguida per persone con disabilità visiva. Lungo tutto il percorso offre indicazioni vocali dettagliate. Si aggiungono l’ombra dei boschi circostanti di Bordezac e le vedute sull’Haute Vallée de la Cèze. Audioguida, boschi e panorami offrono un’esperienza diversa rispetto alla prima tappa del GRP, per la quale sono indicate le distanze.
Per l’escursione Les crêtes d’Aujac, è possibile partire dal parcheggio della Mairie di Bordezac e tornare lì; anche Aujac può essere il punto di partenza e di arrivo. L’itinerario segue l’antica draille delle crêtes de la Loubière e una vecchia strada romana nascosta nella pineta. Lungo questa escursione si incontrano quindi diverse tracce di antichi percorsi.
Paesaggio forestale e pino di Salzmann
Al 21 agosto 2026, l’area Natura 2000 «Forêt de pins de Salzmann de Bessèges» risultava ancora ufficialmente designata e si estende in parte sul territorio comunale di Bordezac. A quella data la designazione ufficiale dell’area era ancora in vigore. Nell’area crescono pini di Salzmann; il pino di Salzmann è considerato una delle specie arboree forestali più rare di Francia. Insieme ai boschi che circondano il Parcours pour la vue Arielle Dumas, questa specie è uno degli elementi naturali caratteristici della zona.
Castanicoltura e storia dell’edilizia
La prima tappa del GR® de Pays Haute Vallée de la Cèze passa accanto a La Clède, un edificio tradizionale per l’essiccazione delle castagne. Nel punto informativo «Le Chataignier», la castagna è protagonista come risorsa centrale delle Cévennes per secoli e come storico mezzo di sostentamento. Con le castagne si preparava, tra l’altro, la zuppa bajanat. La castagna si ritrova così sia come elemento distintivo della storia regionale sia in un piatto che porta un nome specifico.
Un altro edificio di Bordezac è la chiesa Saint Joseph, costruita nel 1859. Insieme a La Clède e al punto informativo Le Chataignier, arricchisce gli itinerari con testimonianze concrete della storia locale e culturale.
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