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Scopri Les Mages

Alloggi a Les Mages

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Chi cerca un hotel a Les Mages può valutare il luogo in base ai suoi specifici aspetti culturali. L’Eglise des Mages, con un affresco di facciata alto 12 metri, è legata a una tradizione religiosa; la Capitelle de la Tourette rimanda al passato lavoro agricolo. Il Moulin à huile Rodier racconta la produzione dell’olio d’oliva, mentre il Lavoir du Moinas trova una propria collocazione storica grazie alle date di costruzione e restauro. Potete quindi orientarvi nella scelta della destinazione in base a quale di questi aspetti corrisponde maggiormente al vostro soggiorno.

Affresco e tradizione

L’Eglise des Mages si trova nel centro di Les Mages. Sulla sua facciata si trova un affresco alto 12 metri, dipinto da Jean Marc Fraisse nel 2012. Racconta la storia dei Re Magi. Secondo la tradizione, sarebbero passati per questo villaggio e avrebbero portato tre doni: il segreto delle olive, cioè dell’olio d’oliva, il segreto delle pietre nere, cioè del carbone, e il segreto dei bachi da seta del gelso, cioè della seta. L’affresco unisce così l’arte figurativa religiosa a una specifica tradizione locale. L’artista, l’anno e la leggenda offrono diversi modi di accostarsi all’opera: attraverso la sua realizzazione, la sua collocazione temporale e la storia che racconta. Se vi interessano l’arte figurativa religiosa e le tradizioni locali, l’affresco costituisce un punto d’interesse ben definito a Les Mages.

La Capitelle de la Tourette

La Capitelle de la Tourette mostra un altro aspetto della storia del luogo. Si tratta di una semplice capanna di pietra calcarea, con le pietre legate da malta. Un tempo offriva riparo temporaneo ai contadini, ai loro attrezzi e ai prodotti agricoli. L’uso di un tempo rende comprensibile la funzione pratica della struttura: persone, attrezzi da lavoro e prodotti trovavano riparo temporaneo in relazione all’attività agricola. La capitelle si trova sulla collina La Tourette, che domina Les Mages, ed è diventata un simbolo del villaggio. Qui si incontrano la muratura, l’antica funzione di riparo e un particolare significato per Les Mages. Se vi interessano più le forme architettoniche storiche che l’arte figurativa, rappresenta un punto d’interesse a sé.

Storia dell’edificio e olio d’oliva

Il Lavoir du Moinas fu costruito negli anni Trenta e restaurato nel 2012. Le due date segnano fasi distinte dello stesso edificio: la costruzione e il successivo restauro. Accanto all’affresco e alla capitelle, il lavoir arricchisce il legame con il luogo con uno sguardo sulla storia edilizia.

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Il Moulin à huile Rodier collega un uso storico alla produzione di olio d’oliva tuttora in corso. Era già un frantoio nel 1887 ed è ancora in funzione. Il metodo tradizionale di estrazione dell’olio comprende la macinazione con una macina di pietra, le scourtins e una pressa idraulica. È possibile visitare il frantoio e l’uliveto. Se state pensando di fare una visita, verificate in anticipo le modalità concrete. Rispetto alla capitelle, il frantoio è incentrato sull’estrazione dell’olio, mentre la capanna è legata alla sua antica funzione di riparo nella vita agricola quotidiana.

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Per la panoramica generale del viaggio: Gard.

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