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Saint-Paul-La-Coste: sentieri, chiese e storia industriale

Alloggi a Saint-Paul-La-Coste

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Paesaggio e ambiente naturale

Saint-Paul-la-Coste si trova alle pendici delle Cévennes e nella zona periferica del parco nazionale. Il comune si trova inoltre in un’area classificata dall’UNESCO come riserva della biosfera. Il Martinet è designato a Saint-Paul-la-Coste come Espace Naturel Sensible. Il Galeizon attraversa Saint-Paul-la-Coste ed è un affluente del Gardon d’Alès; inoltre, è classificato come «Rivière sauvage». La Salandre è un affluente del Galeizon. Per scegliere dove soggiornare, potete quindi considerare l’ambiente naturale e i corsi d’acqua, oltre agli edifici storici, come aspetti distinti.

Sentieri ed esplorazione

Diversi sentieri, in parte lastricati con calades, e piste forestali attraversano il comune e conducono a punti panoramici, vallats, mas e frazioni. Se desiderate conoscere Saint-Paul-la-Coste attraverso i suoi sentieri, il tipo di percorso e il legame con il paesaggio sono due punti di riferimento distinti: i sentieri parzialmente lastricati e le piste forestali si affiancano a mete come punti panoramici, vallats, mas e frazioni. Saint-Paul-la-Coste si può esplorare a piedi, a cavallo, in bicicletta o con un asino. Il sentiero escursionistico di lunga percorrenza GR®70 attraversa la parte meridionale del comune. Nel 1993 la Fédération Française de Randonnée Pédestre lo ha segnalato e classificato come GR®70. Come itinerario di lunga percorrenza, costituisce un punto di riferimento distinto rispetto agli altri sentieri e alle piste forestali.

Chiese e riferimenti storici

La chiesa romanica di Saint-Paul-la-Coste risale al XII secolo; il suo restauro è stato premiato con un «Rubans du patrimoine 2020». Nel cuore del paese si trova il tempio, costruito intorno al 1565. I due edifici rappresentano due periodi distinti della storia dell’architettura religiosa: la chiesa risale al XII secolo, mentre il tempio fu costruito intorno al 1565. L’anno 2020 si riferisce al premio per il restauro e non data la costruzione della chiesa. La Chapelle de Mandajors è legata alle guerre di religione della fine del regno di Luigi XIV. Aggiunge un riferimento a un evento storico alla storia degli edifici. Oltre agli edifici religiosi, contano anche i contesti storici a essi collegati.

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L’ex filanda di seta a Le Martinet

Un altro luogo da scoprire è Le Martinet. Qui, nel 1836, l’ex filanda di seta Chambon, in seguito Boudon, fu costruita sul sito di un precedente Martinet. Della filanda restano soltanto l’acquedotto che trasportava l’acqua e le rovine dell’edificio. A differenza degli edifici religiosi, qui la storia è legata a una filanda di seta e a un sito più antico. In termini cronologici, la costruzione del 1836 è molto successiva alla chiesa romanica e al tempio edificato intorno al 1565. L’antica industria della seta emerge così come un tema storico a sé, accanto agli edifici sacri.

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