Les Matelles: villaggio medievale e Maison des Consuls
Alloggi a Les Matelles
Les Matelles è una meta interessante per chi desidera includere nella scelta del viaggio un borgo dall’aspetto medievale e temi archeologici. Nel centro storico si è conservato il carattere medievale. La storia del villaggio si articola in tre ampliamenti successivi, ciascuno circondato da mura. Le diverse fasi costruttive caratterizzano così il panorama del borgo e delle sue fortificazioni.
Centro medievale e fortificazioni
La terza cinta muraria di Les Matelles fu costruita a partire dal 1425. Comprende la Porte du Pont-Levis, una delle sole due porte conservate della struttura medievale. La porta mantiene due passaggi consecutivi, separati da un assommoir. Chi è interessato all’architettura storica troverà qui un esempio concreto di architettura difensiva medievale: non solo una testimonianza dell’età del borgo, ma anche della struttura conservata di una delle sue porte.
Un’altra presenza caratteristica del panorama del borgo è il Tour-clocher: la possente torre si innalza sopra la porta fortificata, all’estremità di Rue Droite. La sua campana più antica reca la data 1781 e fu fusa da Guillaume Poutingon. Porta, torre e campana rimandano a epoche diverse in un luogo ben preciso: le fortificazioni risalgono al Medioevo, mentre la campana più antica porta una data posteriore.
Maison des Consuls e preistoria
Dal 17 settembre 2003 la Maison des Consuls ha la denominazione ufficiale «Musée de France». La sua esposizione presenta in modo coinvolgente e didattico la vita quotidiana delle persone nel Paleolitico e nel Neolitico. La collezione permanente si basa sugli scavi condotti dall’archeologo Pierre Pannoux nelle immediate vicinanze di Les Matelles. Offre una panoramica della preistoria della Garrigue a nord di Montpellier, dal Paleolitico superiore al Neolitico finale.
Nella Maison des Consuls è inoltre previsto un nuovo museo di arte e archeologia nel cuore del villaggio medievale. L’obiettivo è creare un dialogo vivace tra l’archeologia e l’arte contemporanea in tutte le sue forme. Les Matelles offre quindi uno sguardo sia sulle prime forme di vita umana sia su un progetto museale incentrato sull’arte contemporanea. Nella scelta della meta, è così possibile abbinare un interesse culturale specifico alla scoperta del borgo storico.
Chiesa e pianificazione della visita
L’attuale chiesa di Les Matelles è integrata nelle mura cittadine. È aperta soltanto durante le funzioni religiose. Se desideri visitarla, tieni conto di questa apertura limitata. La sua integrazione nelle fortificazioni aggiunge alla storia del borgo un altro edificio legato alle mura medievali della città.
Percorso ciclistico circolare e paesaggio
Il percorso ciclistico circolare «La source du Lez – Boucle Cyclo N°18» parte e termina a Les Matelles e si snoda tra il borgo e la sorgente del Lez. È accessibile tutto l’anno. Se desideri includere nella pianificazione del viaggio anche il ciclismo, oltre alla storia del borgo e all’archeologia, questo percorso circolare accessibile tutto l’anno è un’opzione concreta.
Anche la ZNIEFF «Rivières du Lirou et du Lez» comprende il comune di Les Matelles. Il suo ambiente naturale include i due corsi d’acqua e la vegetazione ripariale; sono citati circa tre chilometri del Lirou e quasi 15 chilometri del Lez. Queste misure descrivono i tratti di corsi d’acqua inclusi e collocano il tema in un contesto paesaggistico più ampio. Les Matelles si trova inoltre al centro della denominazione vinicola Pic Saint-Loup. Patrimonio medievale, preistoria, percorso ciclistico e regione vinicola offrono così diversi spunti concreti per scegliere la meta e un hotel adatto.
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