Sarlat: sentieri escursionistici e patrimonio culturale nel comune di Saint-Augustin
Alloggi a Sarlat
Sarlat è una frazione del comune di Saint-Augustin. Il territorio comunale si estende per quasi 3.000 ettari e presenta un marcato dislivello. Il punto più basso del comune, a 345 metri, si trova sotto la frazione di Sarlat. Nel territorio comunale troverete diversi sentieri escursionistici, edifici storici e luoghi di interesse archeologico.
Escursioni nei dintorni di Saint-Augustin
Il comune dispone di diversi sentieri escursionistici, tra cui due itinerari segnalati. Un percorso più lungo si chiama «Du château de Beyssac aux Gorges du Gamonze». È di difficoltà media, è lungo 16,1 chilometri e richiede 4 ore e 30 minuti. Il dislivello positivo e quello negativo sono entrambi di 450 metri; il percorso ad anello è segnalato in giallo. Prima di partire, verificate il tracciato e la segnaletica.
Durante il percorso, un tratto costeggia per 700 metri l’Étang de Marut. Dopo un punto panoramico con vista sulle Monédières, si scende in direzione dell’Étang des Chaussades; il sentiero prosegue poi per altri 750 metri. Dopo aver attraversato il Ruisseau de Gamonze, segue una salita di 700 metri. Per due chilometri il percorso costeggia l’Étang de Ganezande, lasciando il GR46 sulla sinistra.
L’itinerario attraversa paesaggi naturali con flora e fauna, stagni, ruscelli e panorami. È percorribile a piedi e in mountain bike. La lunghezza, il tempo di percorrenza e il dislivello vi forniscono indicazioni concrete per inserire l’escursione nel vostro programma di viaggio. Anche se il sentiero è segnalato, è comunque consigliabile verificarne il tracciato prima di partire.
Chiesa e luoghi storici
La Église Saint-Augustin, nel comune di Saint-Augustin, è iscritta nell’elenco dei monumenti storici dal 25 settembre 1929. Questo piccolo edificio rurale presenta una pianta rettangolare a navata unica, risalente agli inizi del XIII secolo. Nel XIV secolo furono aggiunte tre cappelle con volte a crociera; nel XV secolo fu realizzato il portale sotto il campanile. La volta lignea della navata conserva una singolare centina della fine del XV secolo, che imita le nervature di una volta in pietra.
Anche i luoghi più piccoli del territorio comunale raccontano le attività del passato. La Serbe de Chauzeix ospita un’antica fontana, usata come abbeveratoio per il bestiame e come lavatoio dagli abitanti; accanto si trova una croce. Il forno comunitario del villaggio di Tourondel custodisce una collezione di oggetti della tradizione contadina e può essere visitato gratuitamente. Verificate nuovamente sul posto la possibilità di visitarlo.
In un prato a sud-ovest di Chauzeix si trova un piccolo menhir, che testimonia la presenza umana in questa zona durante il periodo megalitico. A Les Boiroux, nel 1992, durante i lavori di aratura fu scoperta una sepoltura a inumazione risalente alla seconda metà del I secolo a.C. I corredi funerari del ritrovamento sono esposti al Musée du Cloître di Tulle; prima del viaggio, verificate se sono attualmente visibili. Il Château de Beyssac fu distrutto durante l’incendio delle Monédières e successivamente ricostruito dalla famiglia La Jaurie.
Come raggiungere Tulle
Il servizio a chiamata di TuT Agglo consente di raggiungere Tulle da Saint-Augustin. Poiché i giorni di servizio possono cambiare, verificateli in anticipo quando pianificate il viaggio.
Torna alla panoramica generale del viaggio: Saint-Augustin.