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Mittois unisce la storia dell’architettura sacra a un capitolo della produzione casearia. La chiesa di Saint-Gervais-Saint-Protais accosta un coro romanico a una navata gotica; il caseificio industriale Buquet rappresenta la produzione di Camembert di un tempo. Un itinerario escursionistico raggiunge la chiesa al chilometro 6 e arricchisce la storia del luogo con un riferimento concreto al percorso.

Chiesa e storia dell’architettura

La chiesa di Saint-Gervais-Saint-Protais è interamente tutelata dal 19 luglio 1926. Il suo coro romanico risale al XII secolo, mentre la navata gotica è del XIII secolo. Coro e navata rappresentano quindi diverse attribuzioni architettoniche nello stesso edificio. Chi è interessato all’architettura sacra può osservare qui le forme romaniche e gotiche nel loro insieme.

Le sculture esterne del coro raffigurano teste di gatti, cavalli e maiali, oltre a grottesche teste umane. Nel coro si trovano anche due vetrate realizzate dal maestro vetraio locale Florent Chaboissier: una raffigura l’Assunzione di Maria, l’altra Giovanni Battista. La descrizione della chiesa comprende quindi sia sculture figurative all’esterno sia due soggetti chiaramente identificati nel coro.

La storia del caseificio Buquet

Il caseificio industriale Buquet fu costruito nel 1925 per Alexandre Buquet. Nel 1972 raccolse cinque milioni di litri di latte e produsse 2.200.000 Camembert non pastorizzati, venduti in Francia e in Belgio. Nel 1982 il caseificio cessò l’attività. I dati relativi alla quantità di latte, alla produzione di formaggio e alla vendita offrono uno spaccato concreto della produzione dell’epoca; la chiusura segna una fase successiva della storia industriale.

Maniero e paesaggio storico

Il Manoir de Mithois è costituito da un edificio residenziale circondato da fossati. Tra gli elementi architettonici descritti figura anche una torre quadrata aggettante, che probabilmente contiene la scala. Oltre alla forma dell’edificio residenziale, risaltano così il particolare della torre e la sua possibile funzione.

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Nel Bois de Queverue si trovano due recinti considerati storicamente di epoca romana. Il campo quadrato di Quévrue è ritenuto ancora ben conservato, sebbene alcuni dei suoi fossati siano stati parzialmente colmati. L’attribuzione storica dei recinti e lo stato di conservazione descritto del campo sono aspetti distinti di queste tracce architettoniche.

L’altopiano di Queverue offre vedute sulle valli del Pays d’Auge e sulle pianure di Caen e Falaise. Il panorama abbraccia quindi sia valli sia pianure e affianca una prospettiva paesaggistica alle forme architettoniche storiche.

Escursioni e pianificazione del percorso

L’itinerario «Entre campagne et bois autour de Boissey» è lungo 10,22 chilometri e ha una durata media di 3 ore e 20 minuti. È classificato di difficoltà moderata e riporta al punto di partenza. Al chilometro 6 il percorso raggiunge la chiesa di Mittois. La pagina editoriale dell’itinerario indica lunghezza, durata media, grado di difficoltà e ritorno al punto di partenza; è stata aggiornata il 2 giugno 2026. Le condizioni dei sentieri possono cambiare: verificale prima dell’escursione.

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