Lengronne: arte sacra e storia locale
Alloggi a Lengronne
A Lengronne, una cappella rurale in pietra del XVI secolo, le fasi costruttive dell’Église Saint-Ouen e un episodio del 1944 offrono diversi spunti di interesse storico-culturale. Se, nella scelta di un luogo in cui soggiornare, tenete conto anche della storia dell’architettura e dell’arte religiosa, qui troverete temi concreti: un accesso alla cappella legato agli orari delle funzioni religiose e alle festività religiose, murature medievali e vetrate istoriate identificate per nome.
Chapelle Notre-Dame du Vœu
La Chapelle Notre-Dame du Vœu è una piccola cappella rurale in pietra del XVI secolo. È aperta al pubblico durante le funzioni religiose e nei giorni delle festività religiose. Verificate gli orari sul posto prima di programmare la visita in modo definitivo. Si raggiunge la cappella seguendo la strada in direzione di Cérences; si trova alla fine di un piccolo sentiero.
Storia dell’architettura dell’Église Saint-Ouen
Alcune porzioni delle pareti meridionali del coro e della navata risalgono all’XI o al XII secolo; vi si conservano ancora alcuni filari di muratura a opus spicatum. Opus spicatum indica una disposizione obliqua delle pietre, le cui linee ricordano una spina di pesce. Il coro è inoltre coperto da una volta in pietra e risale al XIII secolo. Le datazioni si riferiscono a parti diverse dell’edificio: da un lato, alle pareti meridionali del coro e della navata e, dall’altro, al coro con la sua volta.
L’altare maggiore risale agli anni Venti dell’Ottocento e fu dipinto dall’artista Charles Rocher de Gérigné, di Coutances. Sopra di esso si trova una pala d’altare con un dipinto della Purificazione della Vergine. L’altare rappresenta quindi un ulteriore riferimento cronologico accanto alle parti murarie attribuite al Medioevo; la pala d’altare lo completa con il soggetto raffigurato.
Vetrate istoriate
Nella navata laterale meridionale si trovano le vetrate istoriate «Annonciation» e «Visitation», entrambe restaurate nel 1985. Nel coro meridionale si trova anche la vetrata istoriata «Baptême de Jésus». Le schede del Ministero della Cultura francese relative a queste tre vetrate sono state modificate l’ultima volta il 9 giugno 2026; tutte e tre sono iscritte come beni mobili protetti. È quindi possibile distinguere nello spazio le due vetrate restaurate della navata laterale da quella del coro.
Lengronne nel giugno 1944
Dopo i bombardamenti di Saint-Lô nella notte tra il 6 e il 7 giugno 1944, la prefettura si trasferì inizialmente a Baudre e successivamente al Manoir di Lengronne. La sequenza temporale conduce così dalla Saint-Lô bombardata, passando per Baudre, fino a Lengronne e affianca alla storia dell’architettura un riferimento concreto alla storia amministrativa dell’epoca.
Indicazioni pratiche sul percorso
Una descrizione del percorso aggiornata il 7 ottobre 2022 segnala diversi parcheggi attrezzati presso la rotatoria all’incrocio tra la D7 e la D13; da lì inizia il percorso descritto. Se intendete seguire questo percorso, verificate prima della visita le condizioni attuali di accesso e la situazione al punto di partenza, poiché le condizioni stradali possono cambiare. L’Église Saint-Ouen riunisce diverse fasi costruttive e di allestimento, ciascuna distinguibile; per la Chapelle Notre-Dame du Vœu, l’accesso legato alle funzioni religiose e alle festività è particolarmente importante ai fini della programmazione.
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