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Bonnoeuvre: sentieri escursionistici, acqua e storia locale

Alloggi a Bonnoeuvre

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Bonnoeuvre si può scoprire attraverso diverse attrattive concrete: due percorsi circolari, un corso d’acqua sull’Erdre e testimonianze architettoniche e naturali con una storia propria. Se cercate un hotel per un viaggio a Bonnoeuvre, potete anzitutto decidere se dare la priorità alle escursioni, a un soggiorno in riva all’acqua o alle tracce storiche. I diversi temi vi aiutano a organizzare il viaggio a Bonnoeuvre in base ai vostri programmi.

Escursioni: confronto tra due percorsi circolari

Il percorso circolare «Le vieux pont du moulin» è lungo 9 km e inizia dal parcheggio della chiesa. Anche il «Circuit des Layons de l’Erdre» parte da lì; la sua lunghezza è di 12 km. Tra i due percorsi circolari ci sono quindi tre chilometri di differenza. Per pianificare, potete confrontare direttamente il percorso più breve e quello più lungo in base alla loro lunghezza; entrambi hanno lo stesso punto di partenza. I due percorsi non sono inseriti nel PDIPR. È necessario prestare attenzione ai diritti di passaggio, agli attraversamenti stradali e alla manutenzione. Tenete conto di queste indicazioni nella pianificazione dell’itinerario, invece di basare la scelta soltanto sui chilometri.

Plan d’eau: un’attrattiva a sé in riva all’acqua

Il Plan d’eau de Bonnoeuvre si trova nel territorio comunale di Bonnoeuvre, si estende per circa 1 ha ed è un ampliamento del fiume Erdre. Qui è possibile fare picnic e pescare. Un pontile dedicato consente alle persone con mobilità ridotta di accedere al Plan d’eau. Qui, quindi, le occasioni di visita sono diverse da quelle offerte dai percorsi circolari: potete abbinare il soggiorno in riva all’acqua a un picnic o alla pesca. Le informazioni sulla superficie e sull’Erdre collocano inoltre lo specchio d’acqua nel paesaggio di Bonnoeuvre.

Il ponte e il Prieuré nella storia locale

Il Pont de Bonnœuvre è un ponte in pietra a tre arcate, costruito nel 1748. Nella storia locale lo precede un ponte pedonale in legno, ripetutamente travolto dalle piene invernali dell’Erdre. L’antico uso del passaggio e il ponte in pietra del 1748 sono dunque collegati tra loro da una successione storica.

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Il Prieuré de Bonnœuvre è documentato già dal 1073. Il Prieuré Saint-Martin possiede una colombaia associata all’antico podere signorile del priorato. Oggi il Prieuré Saint-Martin è di proprietà privata, non è visitabile ed è visibile dalla strada. Poiché le informazioni sull’accesso possono cambiare, verificatele nuovamente prima di programmare una visita appositamente. In questo modo potete distinguere una vista dalla strada da una visita all’interno.

Chêne aux Clous du Pâtisseau: l’albero e la tradizione

Il Chêne aux Clous du Pâtisseau ha un diametro superiore a quattro metri e si stima che abbia tra i 400 e i 500 anni. L’albero è già documentato in scritti locali del 1742. Oltre a queste informazioni sulle dimensioni, sull’età stimata e sulla prima menzione scritta, è tramandato anche un rituale di guarigione. Secondo una tradizione locale, si gira sette volte intorno all’albero in senso orario, si conficca un chiodo nel tronco, si recitano un Pater e un’Ave Maria e ci si fa il segno della croce tre volte. Al rituale viene attribuita la guarigione dei foruncoli.

Scoprite altre destinazioni: La Meilleraye-De-Bretagne, Le Pallet, Châteaubriant, Nort-Sur-Erdre, Basse-Goulaine, La Chapelle-Basse-Mer, Corcoué-Sur-Logne, Chauve

Alla panoramica generale del viaggio: Loire-Atlantique.

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