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Scoprire Laval: giardini, storia e musei

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La città offre diversi spunti per soddisfare questi interessi. Chi ama osservare i dettagli storici troverà aspetti diversi da chi desidera includere nel proprio itinerario proposte culturali digitali, arte o un giardino botanico.

Giardini sulle rive della Mayenne

Il Jardin de la Perrine sorge su uno sperone roccioso e domina la valle della Mayenne. All’estremità settentrionale del roseto, l’imponente mastio del Vieux Château fa da sfondo al paesaggio. Il giardino e l’edificio si presentano qui insieme: la vista sulla valle si unisce a un elemento storico di spicco.

Il Jardin de la Perrine è un giardino botanico con aree gioco per bambini, animali e stagni. Il roseto fu creato nel 1920 e comprende circa cento varietà di rose. Alcune strutture potrebbero cambiare; se desiderate visitare una zona specifica, verificate in anticipo. Nel cuore del giardino si trova anche un’area museale con l’Espace Alain Gerbault. È dedicata al navigatore originario di Laval, che dal 1923 al 1929 fu il primo a compiere da solo il giro del mondo in barca a vela.

Edifici medievali e architettura

La Porte Beucheresse è l’unico accesso fortificato della città medievale di Laval ancora conservato. Le sue due torri semicircolari e lo stretto passaggio illustrano l’evoluzione dell’architettura militare medievale. In passato il passaggio era protetto da una saracinesca e da un portone di legno a due battenti. I dettagli costruttivi permettono di comprendere la sua antica funzione difensiva senza confondere epoche diverse.

Il Vieux Château fu costruito nell’XI secolo come fortezza lungo un’antica strada che attraversava la Mayenne. Chi desidera scoprire l’edificio attraverso diverse modalità di visita può scegliere una visita virtuale, salire sulla torre principale oppure partecipare a una «Spéléo-Visite» sotterranea. Gli orari possono variare: si consiglia di verificare in anticipo quelli relativi alla modalità di visita desiderata.

Anche gli edifici religiosi testimoniano diverse epoche. La Cathédrale Notre-Dame de la Trinité fu costruita intorno al 1070 e combina elementi architettonici romanici, gotici, rinascimentali e barocchi. Tra le scoperte per i visitatori figurano finestre e volte di diverse fasi di ristrutturazione, oltre a pale d’altare, statue, un trittico, monumenti funerari, arazzi e organi. Se avete in programma una visita, verificate le attuali condizioni di accesso.

La Basilique Notre-Dame d’Avesnières fu ampiamente ristrutturata nella prima metà del XII secolo. Il deambulatorio si apre su cappelle disposte a raggiera. La navata fu ricostruita in stile gotico nel XV secolo; la cuspide della torre, del 1536, è in pietra gialla del Poitou. Nella Chapelle Notre-Dame de Pritz si conservano eccezionalmente bene affreschi risalenti dal XII al XV secolo. I gruppi fino a 50 persone possono visitare la cappella su prenotazione.

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Musei e scoperte culturali

ZOOM è il centro di Laval dedicato alla cultura scientifica, tecnica e industriale. Si propone di fornire informazioni sulla scienza e la tecnologia. MANAS è dedicato all’arte naïf e singolare e presenta le proprie collezioni e mostre temporanee su 1.100 m². Offre visite adattate a persone con disabilità motorie, intellettive, visive e uditive. Se queste proposte sono importanti per la vostra organizzazione, informatevi in anticipo sulle modalità di visita.

A Le Quarante, la Micro-Folie offre uno sguardo sulle collezioni di dodici musei nazionali partner e la possibilità di esplorare la realtà virtuale. Il Café du Quarante organizza laboratori, conferenze e piccoli spettacoli artistici; i visitatori possono partecipare alla creazione condivisa del programma collaborativo. Poiché il programma può variare, prima di fissare una data per un evento specifico è utile controllare gli appuntamenti aggiornati.

Un altro luogo speciale è il Bateau-Lavoir Saint-Julien, presentato come l’ultimo battello-lavatoio abitabile d’Europa, che i visitatori possono esplorare. La sua storia si articola in diverse tappe con date precise: nel 2009 fu salvato dall’affondamento, restaurato come museo vivente e rimesso in acqua nel 2013. Les Bains Douches raccontano invece un uso precedente: rimasero in funzione fino al 2002. Gli interni riccamente decorati in stile Art Déco sono opera del mosaicista Isidore Odorico fils; il complesso comprende 16 cabine doccia e sei cabine da bagno.

Cultura del latte e percorsi lungo la Mayenne

La Cité du Lait è un museo di Laval che affronta il tema del latte da una prospettiva culturale, patrimoniale, industriale e gastronomica. Visite, eventi divulgativi, laboratori didattici e iniziative culturali e gastronomiche valorizzano il patrimonio legato al latte. Se avete in programma un evento specifico, verificate le date e il programma aggiornato.

Anche il percorso ciclabile presenta un aspetto pratico: il sentiero di alzaia lungo la Mayenne, utilizzato dalla Vélo Francette, non è asfaltato. Per questo l’ufficio turistico consiglia piuttosto una bicicletta da trekking o una mountain bike, anziché una city bike o una bici da corsa. Verificate le condizioni del fondo prima di partire.

Scoprite altre destinazioni: Neuilly-Le-Vendin, Ballots, Saint-Laurent-des-Mortiers, Ruillé-Froid-Fonds, Meslay-Du-Maine, Saint-Samson, Landivy, Chammes

Tornate alla panoramica generale del viaggio: Mayenne.

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