Aisonville-Et-Bernoville: castello, chiese e parco
Alloggi a Aisonville-Et-Bernoville
Aisonville-Et-Bernoville si può esplorare attraverso diversi temi ben distinti: il Château de Bernoville con il suo giardino, la chiesa parrocchiale Notre-Dame de la Nativité, l’ex chiesa parrocchiale Saint-Jean e la Ferme du Val Vermand. Architettura dei castelli, storia dell’architettura religiosa, iconografia delle vetrate e prodotti agricoli si affiancano così come interessi diversi per pianificare il viaggio.
Castello e giardino
Il Château de Bernoville è un castello in mattoni e pietra risalente al primo quarto del XVIII secolo, tutelato in parte come monumento storico. La tecnica costruttiva, la collocazione cronologica e lo status di tutela illuminano aspetti diversi del castello. Per chi è interessato all’architettura storica, qui una caratteristica concreta dei materiali si accompagna a una datazione precisa e all’indicazione che la tutela monumentale è solo parziale.
Al Château si affianca un giardino formale. Il giardino alla francese del Jardin du Château de Bernoville conduce, attraverso l’Allée des Demoiselles, a un parco boschivo di 17 ettari. Sono quindi descritti in successione un giardino progettato, un viale con un nome proprio e il parco. La superficie indicata si riferisce al parco boschivo, non alle dimensioni del giardino. Chi è interessato all’architettura dei giardini e al paesaggio può così distinguere tra una composizione formale e un’area boschiva.
Chiese e storia dell’architettura
La chiesa parrocchiale Notre-Dame de la Nativité si trova a Bernoville, nel comune di Aisonville-et-Bernoville. La muratura è in mattoni e pietra. Condivide questa combinazione di materiali con il Château; il confronto accosta due tipi di edifici diversi senza assimilarli: qui una chiesa parrocchiale, là un castello.
L’ex chiesa parrocchiale Saint-Jean ad Aisonville risale al XIX secolo; sul coro è riportato l’anno 1841. Anche le indicazioni del luogo distinguono le due chiese: Notre-Dame si trova a Bernoville, Saint-Jean ad Aisonville. L’iconografia delle vetrate di Saint-Jean comprende un Agnello di Dio e un ciborio con ostia, circondato da grappoli d’uva e spighe di grano. Il ciborio è un vaso liturgico. I dettagli delle vetrate affiancano così alla storia dell’architettura motivi religiosi e un punto di vista diverso da quello offerto dalla muratura di Notre-Dame o del Château. Nel confronto cronologico, il Château risale al primo quarto del XVIII secolo, Saint-Jean al XIX secolo; l’anno 1841 riportato sul coro precisa la datazione di Saint-Jean.
Uno sguardo a un’azienda familiare
Alla Ferme du Val Vermand i visitatori possono conoscere un’azienda a conduzione familiare. I prodotti agricoli sono venduti direttamente in loco. Questo offre una prospettiva diversa rispetto al castello, al giardino e alle chiese: al centro ci sono un’azienda agricola e la vendita dei suoi prodotti. Se siete interessati anche ai prodotti agricoli, nella pianificazione del viaggio potete affiancare questo tema a quelli dell’architettura e dei giardini.
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