Caulaincourt: storia del castello e paesaggi lungo l’Omignon
Alloggi a Caulaincourt
Caulaincourt unisce storia dell’architettura, luoghi della memoria e paesaggi lungo l’Omignon. Tra i temi storici figurano lo château, una cappella funeraria di famiglia con una statua tombale in marmo e il mausoleo privato della famiglia. Gli Étangs de Caulaincourt e due sentieri con percorsi diversi completano il quadro del paese. Un viaggio a Caulaincourt può così includere tappe concrete dedicate all’architettura, alla storia e all’acqua.
Storia del castello e tutela dei monumenti
Il castello precedente fu distrutto dall’esercito tedesco nel 1917. Il nuovo Château de Caulaincourt fu costruito tra il 1930 e il 1933. È un edificio residenziale neoclassico, che sia all’esterno sia all’interno si ispira ai palazzi di San Pietroburgo e a Palladio. Il periodo di costruzione e i modelli architettonici offrono all’edificio due distinti riferimenti storici: la ricostruzione nel XX secolo e le influenze che ne hanno ispirato il design.
Anche le indicazioni sulla tutela dei monumenti distinguono le diverse parti della proprietà. Lo château, il parco progettato con portici e vasi, il muro di cinta e l’antico cancello del XVIII secolo sono stati posti sotto tutela con decreto del 9 aprile 1998. Il mausoleo di famiglia, il «Dôme de Caulaincourt», è privato e iscritto in parte come monument historique; l’iscrizione è avvenuta con decreto del 28 ottobre 1992.
Cappella e statua tombale
La cappella funeraria di famiglia di Caulaincourt si trova accanto al cimitero del paese. Fu probabilmente costruita nel 1876 o negli anni immediatamente successivi. Nella cappella funeraria di famiglia, situata nel cimitero comunale, si trova la statua tombale di Louise Adrienne de Carbonnel de Canisy. Le informazioni sulla cappella e sulla statua riguardano quindi aspetti diversi del luogo della memoria: il probabile periodo di costruzione della cappella e l’ubicazione precisa della figura funeraria.
La statua è alta circa due metri ed è realizzata in marmo bianco venato di grigio. Non è né firmata né datata, ma è attribuita allo scultore Alfred Boucher. Si tratta dunque di un’attribuzione; sono indicati anche il materiale e l’altezza approssimativa della figura. Per chi è interessato alla storia culturale, questo luogo unisce la storia dell’architettura a un monumento funerario descritto nel dettaglio.
Omignon, stagni e sentieri
Gli Étangs de Caulaincourt si trovano nella valle dell’Omignon, nel paese e dietro l’Église Saint-Quentin. Il lavatoio si trova tra la chiesa e il fiume Omignon. È considerato un esempio degno di nota del piccolo patrimonio architettonico. Chiesa, stagni, fiume e lavatoio offrono punti di riferimento concreti per comprendere insieme il paesaggio e il patrimonio architettonico di Caulaincourt.
Per quanto riguarda i sentieri escursionistici, il tracciato aiuta a distinguerli: il sentiero Saint-Martin-des-Prés attraversa Caulaincourt e costeggia l’Omignon. Prima di partire, verifica le condizioni aggiornate del percorso. Una tappa di 25,7 chilometri della Via Francigena collega Trefcon a Seraucourt-le-Grand, passa per Saint-Quentin e costeggia Caulaincourt a sud. Ha quindi un rapporto diverso con il paese rispetto al sentiero che lo attraversa. Prima di partire, verifica anche per questa tappa la segnaletica e le condizioni aggiornate del percorso.
Commemorazione al Trefcon British Cemetery
Il Trefcon British Cemetery (Caulaincourt) comprende 290 caduti dell’esercito britannico. Nell’ultima tomba riposa un aviatore britannico morto nel 1940. Il totale si riferisce al cimitero nel suo complesso; l’indicazione sull’ultima tomba richiama l’attenzione su una singola vicenda. Insieme, questi dati offrono un ulteriore riferimento storico per un viaggio dedicato alla storia della regione.
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