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Pontavert: storia della ricostruzione e paesaggio dell’Aisne

Alloggi a Pontavert

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Pontavert unisce una lunga storia locale a luoghi della memoria risalenti alle guerre mondiali e a un paesaggio lungo l’Aisne. La chiesa di Saint-Médard, il monumento ai caduti e il cimitero offrono diversi riferimenti concreti al passato storico. I sentieri escursionistici permettono inoltre di esplorare i paesaggi del comune. Se cerchi un hotel a Pontavert, questi aspetti possono aiutarti a decidere se la storia, l’architettura o il paesaggio si adattano meglio al tuo soggiorno.

Ricostruzione e storia locale

secolo. Durante la Prima guerra mondiale Pontavert fu completamente distrutta. Nel 1921 il comune aderì a una cooperativa di ricostruzione. Anche i dintorni furono modificati nel corso della ricostruzione: le macerie del villaggio, demolito dopo la guerra, furono utilizzate per rialzare i terreni più bassi vicino al fiume e proteggere le case dalle inondazioni dell’Aisne. Questo intervento collega la storia della ricostruzione alla posizione del comune lungo il fiume.

La chiesa di Saint-Médard

La precedente chiesa fu distrutta nel marzo 1918. L’attuale chiesa di Saint-Médard fu consacrata il 3 maggio 1931; i progetti per la ricostruzione furono affidati all’architetto Drouin-Deligne. La chiesa ha una pianta allungata e un transetto sporgente. Il transetto è la parte dell’edificio che attraversa la navata; a Saint-Médard sporge dal corpo della chiesa. L’edificio è interamente costruito in pietra da taglio e il coro è coperto da una volta. Le diverse caratteristiche riguardano quindi la pianta, il materiale da costruzione e la forma del coro.

Monumenti e cimitero

Il monumento ai caduti fu inaugurato il 3 ottobre 1926. Il rilievo centrale raffigura una figura allegorica della Vittoria con elmo, realizzata a mezzo rilievo; si vedono inoltre una figura alata, una corona d’alloro e l’iscrizione «PAX». Sullo sfondo è raffigurato un gallo. Un mezzo rilievo dà forma plastica alle figure facendole emergere da una superficie, pur mantenendole collegate allo sfondo. In seguito al monumento fu aggiunta una targa di marmo in memoria delle vittime della Seconda guerra mondiale.

Il cimitero di Pontavert, chiamato anche Beaumarais, fu fondato nel 1915 e ampliato tra il 1919 e il 1925. Un monumento ricorda i caduti del 31º reggimento di fanteria, che persero la vita nel 1917 durante l’offensiva Nivelle, nell’attacco al Bois des Buttes. Il monumento di Beaumarais, sulla Route de Craonnelle, ricorda il 36º reggimento di fanteria. La stele Notre Dame des Epis si trova sulla Route de Corbény, nel lieu-dit Thony. I monumenti dedicati ai reggimenti si distinguono quindi per la loro dedica: uno ricorda i caduti del 31º reggimento di fanteria, l’altro il 36º reggimento di fanteria.

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L’Aisne e il paesaggio

All’ingresso meridionale del comune, sulla Route de Roucy, si trova un ponte sull’Aisne. Lungo il ru de Beaurepaire si estende un sottobosco boschivo; il torrente Beaurepaire sfocia nell’Aisne. I sentieri escursionistici consentono di esplorare il paesaggio di Pontavert. L’attraversamento del fiume, il sottobosco boschivo e la foce del torrente sono diversi punti di riferimento paesaggistici.

Anche a Pontavert, il ristorante Le Relais de Fleurette accoglie i clienti e propone una cucina creativa, tradizionale e regionale.

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