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Saintes: eredità romana e architettura romanica

Alloggi a Saintes

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Saintes unisce la storia dell’architettura gallo-romana, l’architettura sacra romanica, collezioni dedicate alla vita quotidiana nell’antichità e la musica a luglio. Per un soggiorno incentrato sulla cultura, è utile distinguere questi temi: l’anfiteatro e l’Arc de Germanicus rimandano alla città romana, mentre il Musée archéologique affronta la pianificazione urbana, la scultura e gli oggetti di uso quotidiano. Si aggiungono la Basilique Saint-Eutrope, l’Abbaye aux Dames e due proposte turistiche da percorrere a piedi. Il paesaggio della Charente aggiunge una nota naturale. Potrete così decidere se includere nel vostro itinerario soprattutto monumenti e collezioni oppure anche musica e paesaggio.

La storia dell’architettura gallo-romana a Saintes

L’anfiteatro gallo-romano di Saintes fu costruito intorno al 40–50 d.C. sotto l’imperatore Claudio. Il suo sito viene inoltre utilizzato regolarmente per concerti, rappresentazioni teatrali ed eventi nazionali come le Giornate dell’archeologia. In questo modo, la storia dell’architettura antica si accompagna a un programma culturale ricorrente. Se desiderate assistere a un evento, controllate il programma previsto per il periodo del vostro viaggio.

L’Arc de Germanicus racconta un altro capitolo della storia romana della città. Fu costruito nel 18–19 d.C. all’ingresso del ponte romano che conduceva alla città di Saintes e si trova al termine della Via Agrippa. Si è conservata un’iscrizione in onore di Tiberio e Germanico. Rispetto all’anfiteatro, l’arco mette in risalto il legame con il ponte e la dedica tramandata: i due monumenti offrono quindi prospettive diverse sull’antica Saintes.

Museo e vita quotidiana nell’antichità

Attraverso la pianificazione urbana e la vita dei suoi abitanti, il Musée archéologique restituisce un’immagine dell’antica Saintes di 2.000 anni fa. Le sculture esposte adornavano gli spazi pubblici e privati della città nel I e II secolo d.C. Il museo permette così di osservare sia le strutture urbane sia esempi di arte antica.

Inoltre, il Musée archéologique presenta oggetti di uso quotidiano legati a temi come i giochi domestici, la religione e l’alimentazione. Questi temi rivolgono l’attenzione a diversi aspetti della vita di tutti i giorni, mentre le sculture raccontano la decorazione degli spazi pubblici e privati. Chi è interessato alla storia delle città antiche può trovare, accanto ai monumenti, spunti sulla pianificazione urbana, sugli abitanti e sulla cultura quotidiana.

Cripta romanica e viaggi sonori

La Basilique Saint-Eutrope ospita una delle più grandi cripte romaniche d’Europa. L’Abbaye aux Dames è un’antica abbazia benedettina, fondata nel 1047. I due luoghi rappresentano aspetti diversi della storia sacra di Saintes: da una parte una cripta romanica di rilievo, dall’altra la storia di un’antica abbazia.

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L’Abbaye aux Dames propone anche viaggi sonori in audio 3D, che dal chiostro conducono al campanile. Alla prospettiva storica si aggiunge così quella acustica. Il percorso del viaggio sonoro indica inoltre due aree dell’abbazia che collega tra loro.

Itinerari, eventi e paesaggio fluviale

Per orientarsi a piedi, ci sono due proposte diverse. L’ufficio turistico mette a disposizione un itinerario attraverso Saintes e la sua storia, che inizia all’Arc de Germanicus. Il percorso turistico verde collega cinque luoghi di interesse: l’Abbaye aux Dames, l’Arc de Germanicus, la Cathédrale Saint-Pierre con il centro storico, l’Église St Eutrope e l’anfiteatro gallo-romano. Per l’itinerario è indicato il punto di partenza, mentre il percorso verde riunisce cinque luoghi di interesse in un unico tragitto. La scelta più adatta ai vostri programmi dipende dal fatto che preferiate seguire l’itinerario dal punto di partenza o visitare le tappe indicate lungo il percorso.

Il Festival de Saintes si svolge ogni anno a luglio e propone concerti di musica antica e barocca. Se desiderate programmare la visita in funzione di un concerto, controllate il programma e le date prima del viaggio. È consigliabile consultare il programma anche per i concerti, le rappresentazioni teatrali e gli eventi nazionali, come le Giornate dell’archeologia, che si svolgono regolarmente nell’area dell’anfiteatro.

Lontano dai luoghi culturali, la Charente offre un legame con il paesaggio. A monte di Saintes e nell’ultimo tratto del suo corso, il fiume scorre tranquillo e con una pendenza lieve tra ampie praterie alluvionali; questo tratto è adatto al relax. Il paesaggio fluviale arricchisce così l’offerta culturale con un diverso spunto per organizzare il viaggio.

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Torna alla panoramica generale del viaggio: Charente-Maritime.

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