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Chassenon: Cassinomagus e il patrimonio gallo-romano

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A Chassenon si incontrano un importante sito archeologico e un legame con la geologia: i resti gallo-romani di Cassinomagus si trovano in un parco archeologico nel territorio del comune, e nelle terme sono visibili le impactiti dell’astroblema di Rochechouart-Chassenon. Per organizzare il soggiorno, il parco, le tracce geologiche e un percorso con partenza dalla piazza della chiesa offrono diversi spunti.

Cassinomagus: santuario e parco archeologico

Il santuario di Cassinomagus si estendeva, secondo le stime, su sette ettari; comprendeva un tempio alto 30 metri e un bosco sacro. Era uno dei più grandi santuari della Gallia romana. Le due misure offrono prospettive diverse: i 30 metri indicano l’altezza del tempio, mentre i sette ettari corrispondono all’estensione del santuario. Cassinomagus può quindi essere considerato non soltanto come un singolo edificio, ma anche come un complesso sacro di più ampie dimensioni. I resti gallo-romani si trovano in un parco archeologico nel territorio del comune di Chassenon.

Nelle terme gallo-romane sono visibili le impactiti dell’astroblema di Rochechouart-Chassenon. È quindi possibile individuare un legame concreto con la geologia in un edificio di Cassinomagus. La riserva naturale dell’astroblema si estende su cinque comuni nei dipartimenti dell’Alta Vienne e della Charente. Questo è il contesto regionale più ampio; a Chassenon, le impactiti visibili nelle terme rimandano al legame geologico.

Patrimonio culturale e percorso geologico

La guida pubblicata «Balade géologique à Chassenon-Pressignac-Rochechouart» descrive passo dopo passo un percorso corredato da numerose illustrazioni. Il percorso a Chassenon inizia dalla piazza della chiesa. Il punto di partenza è quindi chiaramente indicato, mentre il tema geologico dà struttura al percorso.

Un altro elemento del patrimonio culturale è la chiesa di Saint-Jean Baptiste a Chassenon. L’intero edificio, compresa la sacrestia, è tutelato come monumento storico; la tutela è stata disposta con decreto dell’8 febbraio 2019. Per conoscere il luogo si possono quindi esplorare temi diversi: il santuario gallo-romano e una chiesa tutelata, la cui protezione comprende anche la sacrestia.

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Proposte stagionali e pianificazione della visita

Il «Labyrinthe des dieux» di Cassinomagus propone un percorso di enigmi e giochi della durata di un’ora, alla scoperta della mitologia. È aperto stagionalmente da maggio ai primi di ottobre. Inoltre, ogni estate gli archeologi accolgono i visitatori nei siti di scavo di Chassenon per illustrare i risultati delle ricerche. Per questa proposta, consulta il programma della stagione estiva in corso. La durata di un’ora si riferisce a questo specifico percorso, non all’intera visita.

Per raggiungere il parco archeologico, l’itinerario consigliato passa per la Strada Nazionale 141, tra Angoulême e Limoges. All’uscita di Chabanais, segui le indicazioni per il parco. Cassinomagus è parzialmente accessibile ai visitatori con mobilità ridotta: la reception e l’esposizione sono accessibili in sedia a rotelle, ma le terme non lo sono completamente. Il personale può suggerire un percorso adeguato. Se l’accessibilità è importante per organizzare la visita, verifica in anticipo quale percorso è adatto alle tue esigenze.

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