Vai al contenuto

Paizay-Naudouin-Embourie: castello, epoca romana e itinerario ciclabile

Alloggi a Paizay-Naudouin-Embourie

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Paizay-Naudouin-Embourie si può scoprire attraverso diversi temi: il Château de Saveilles, le tracce gallo-romane, l’architettura sacra e un itinerario ciclabile segnalato. Il castello domina il comune dal XIV secolo; è indicato come tappa sul tratto Ruffec–Chef-Boutonne de La Vélidéale. Durante il vostro soggiorno, la storia architettonica del castello, le testimonianze archeologiche, il Jardin Antique e l’Église Saint-Génis d’Embourie possono offrire spunti diversi.

Château de Saveilles: architettura e attività

Il Château de Saveilles unisce l’architettura di un castello medievale all’eleganza di una residenza rinascimentale. Dal XIV secolo domina il comune di Paizay-Naudouin-Embourie. Numerose sculture, abbaini decorati con temi mitologici e finestre a crociera, oltre a feritoie, arcieri e caditoie, affiancano elementi decorativi e difensivi. La cappella risale al XIX secolo ed è dedicata a Notre-Dame-des-Sept-Douleurs.

Il castello è aperto a visitatori singoli, gruppi, associazioni e scolaresche. Due percorsi ludici per famiglie o amici propongono giochi, enigmi e sfide. Sul tratto Ruffec–Chef-Boutonne de La Vélidéale, il Château de Saveilles a Paizay-Naudouin-Embourie è indicato come tappa. Potete quindi includere nella pianificazione di questa tappa una destinazione ben precisa. Anche l’attività Terra Aventura «RDV en Gaule chevelue» conduce al tesoro attraverso enigmi da risolvere con lo smartphone.

Testimonianze gallo-romane e giardino

Presso la Villa Gallo-Romaine d’Embourie sono stati riportati alla luce 800 m² di resti archeologici di una residenza abitata dal I secolo a.C. al V secolo d.C. L’Espace découverte, chiamato anche «petit musée», espone oggetti e frammenti di affreschi provenienti dalla Villa des Châteliers. Modelli, pannelli esplicativi, illustrazioni, riproduzioni e un film illustrano la realizzazione degli affreschi antichi e il lavoro degli archeologi. La Villa Gallo-Romaine d’Embourie accoglie anche le scolaresche al di fuori dell’evento «Enfants du Patrimoine».

Pubblicità

Il Jardin Antique attraversa diverse aree di un paesaggio plasmato dalla Gallia romana. Al centro vi sono le piante coltivate e il loro ruolo nella vita quotidiana dell’epoca gallo-romana. Il giardino unisce così diverse aree paesaggistiche a uno sguardo sulle piante che segnavano la vita quotidiana di quel periodo. Il Jardin Antique è accessibile gratuitamente ogni giorno, tutto l’anno; verificate le informazioni sugli orari di apertura prima della visita.

Église Saint-Génis d’Embourie

Anche l’Église Saint-Génis d’Embourie offre un modo particolare di scoprire la storia del luogo. Sorge sul sito di un cimitero medievale. Sono ancora visibili gli archi della cappella laterale meridionale, costruita alla fine del Medioevo. La facciata occidentale è iscritta come monumento storico; la tutela è in vigore dal 16 dicembre 1987. La chiesa riunisce quindi un sito cimiteriale medievale, gli archi conservati della cappella laterale e uno status di tutela con data precisa.

Scoprite altre destinazioni: Chillac, Pleuville, Champagne-Mouton, Saint-Angeau, Palluaud, Pérignac, Blanzaguet-Saint-Cybard, Nercillac.

Panoramica dei viaggi nella regione: Charente.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.