Saint-Jouin-de-Marnes: chiesa abbaziale e sentieri lungo la Dive
Alloggi a Saint-Jouin-de-Marnes
Saint-Jouin-de-Marnes offre due punti di interesse concreti per organizzare il viaggio: la storia dell’abbazia e i sentieri lungo la Dive. La chiesa abbaziale, le parti conservate dell’antico monastero e altri luoghi protetti testimoniano diverse fasi storiche. Per le attività all’aperto si può scegliere tra un itinerario circolare con lunghezza e durata indicate, un percorso didattico con scorciatoie e un giro in bicicletta attraverso il paesaggio tra la Dive e il Thouet.
Chiesa abbaziale e storia del monastero
L’attuale chiesa abbaziale di Saint-Jouin fu costruita tra il 1095 e il 1130 dal monaco Raoul. Nel 1862 è stata classificata come monumento storico. La data di costruzione e la successiva classificazione costituiscono quindi due riferimenti cronologici distinti.
Un capitolo a sé della storia dell’abbazia è il chiostro: Pierre d’Amboise ne commissionò la costruzione nel 1476. Oggi si conserva soltanto la parte meridionale, addossata alla chiesa. Nell’abbazia benedettina di Saint-Jouin si trova inoltre la statuetta in bronzo «Saint Jouin», risalente al XV secolo, che sormonta un’acquasantiera. Accanto alle fasi edilizie più importanti, offre così un riferimento concreto a un oggetto liturgico.
Altre testimonianze protette
Dell’antica abbazia benedettina restano una cinta muraria, un parco e alcuni resti degli edifici monastici risalenti al XVII secolo, insieme alle costruzioni di servizio che li circondavano. L’antica casa parrocchiale dell’abbazia è interamente tutelata come monumento storico; l’iscrizione risale al 23 gennaio 2017. La Motte de Saint-Jouin, a Saint-Jouin-de-Marnes, è stata classificata come sito l’8 giugno 1909. La sequenza cronologica degli edifici monastici spazia quindi dalla costruzione della chiesa al chiostro del XV secolo, fino ai resti del XVII secolo. Anche i regimi di tutela sono diversi: la chiesa abbaziale e la casa parrocchiale sono monumenti storici, mentre La Motte è un sito classificato.
Escursioni lungo la Dive
Per le attività all’aria aperta si distinguono due tipi di percorso. L’itinerario circolare «Au fil de la Dive par Marnes et Lion» è segnalato in giallo, è lungo 12,5 chilometri e ha una durata indicata di tre ore. Si snoda su sentieri erbosi lungo le acque limpide fino al Prepson, il principale affluente della Dive.
«La sente divine» è un percorso didattico e di scoperta lungo la Dive. I pannelli informativi illustrano i lavatoi, i corsi d’acqua e le piante sacre; alcune scorciatoie consentono di scegliere liberamente il percorso. Le due proposte si distinguono per il loro obiettivo: per l’itinerario circolare sono indicate la lunghezza e la durata, mentre «La sente divine» si caratterizza per i pannelli informativi e le scorciatoie a scelta. Entrambi i percorsi a piedi si sviluppano lungo la Dive; il giro in bicicletta, invece, attraversa l’area compresa tra la Dive e il Thouet.
Un giro in bicicletta tra due fiumi
Per chi va in bicicletta c’è anche il percorso circolare di 33 chilometri «La plaine, entre Dive et Thouet». Attraversa il paesaggio tra la Dive e il Thouet e lungo il tragitto offre una vista sulla chiesa abbaziale di Saint-Jouin-de-Marnes. Prima di partire, verificate le condizioni del percorso.
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Per la panoramica generale del viaggio: Deux-Sèvres.