Alla scoperta di Noves: luoghi storici e patrimonio culturale
Alloggi a Noves
Se nella scelta di una destinazione consideri edifici storici, tradizioni religiose e paesaggi, Noves offre diversi punti di interesse concreti. Tra questi figurano l’Esplanade du Château, ombreggiata dai pini, una porta del villaggio ancora conservata, chiese e un pellegrinaggio. La storia del luogo va dall’insediamento dei Cavares intorno al 600 a.C. all’uso dell’ex Chapelle des Pénitents come Médiathèque Municipale Marc Mielly dal 1995. Un itinerario ciclistico di 12 km attraverso Noves e la pianura del Comtat completa questi temi storici con boschi, frutteti e beni culturali sparsi sul territorio.
Passeggiata e storia delle fortificazioni
Oggi l’Esplanade du Château è una passeggiata ombreggiata dai pini. Ricorda una fortezza medievale costruita tra il X secolo e l’inizio del XII secolo. Dall’esplanade si apre un panorama sui tetti di Noves e sul paesaggio circostante. Qui la memoria di un’antica fortezza si unisce all’attuale carattere di passeggiata; il panorama amplia lo sguardo sui tetti e sul paesaggio intorno.
La Porte Aurose è una porta del XIV secolo conservata fino a oggi, nonché la meglio conservata delle quattro porte del villaggio di Noves. Rispetto alla fortezza ricordata dall’esplanade, la porta è di epoca più tarda: le date vanno dal X secolo all’inizio del XII secolo fino al XIV secolo. Si possono così distinguere due periodi diversi della storia delle fortificazioni, senza riunire l’esplanade e la porta in un unico complesso.
Storia degli insediamenti e tradizione religiosa
Le Puech è considerato uno degli oppida storici di Noves; intorno al 600 a.C. vi si insediarono i Cavares. Questa prima fase insediativa precede di molto la fortezza medievale. Un altro punto di riferimento storico è la chiesa di Saint-Baudile: l’intero edificio è stato classificato come Monument Historique con decreto dell’8 settembre 1999. Mentre Le Puech è legato a un antico insediamento, la classificazione riguarda espressamente la chiesa nella sua interezza.
La Chapelle Notre-Dame-de-Pitié unisce la storia degli insediamenti a quella religiosa. Sorge nel luogo in cui si stabilì il primo abitante di Noves e inizialmente fu un eremo dei monaci osservanti. La navata fu costruita nel 1630 e ampliata nel 1722 in seguito a un voto pronunciato dagli abitanti durante la grande peste del 1720–1721. Un pellegrinaggio legato a questo voto storico si svolge ancora ogni anno il primo sabato di settembre. Se desideri includere il pellegrinaggio nel tuo programma di viaggio, verifica prima la data dell’evento.
Anche l’ex Chapelle des Pénitents testimonia un cambiamento d’uso: dal 1995 ospita la Médiathèque Municipale Marc Mielly. Accanto alla storia dell’architettura religiosa, rappresenta un esempio del successivo riutilizzo di un antico edificio sacro. Insieme alla Chapelle Notre-Dame-de-Pitié, illustra i diversi percorsi storici degli edifici religiosi di Noves.
Un itinerario ciclistico tra paesaggio e patrimonio culturale
Come ulteriore prospettiva, un itinerario ciclistico di 12 km attraversa Noves e la pianura del Comtat. Si snoda tra boschi e frutteti e permette di scoprire beni culturali sparsi nel paesaggio provenzale. L’itinerario si distingue così dalla visita a un singolo edificio datato: il paesaggio e diversi beni culturali distribuiti sul territorio rientrano nello stesso percorso. Se nella scelta del soggiorno desideri considerare sia la storia culturale sia il ciclismo, questa differenza offre un’indicazione concreta.
Noves Infos Tourisme accompagna i visitatori alla scoperta del luogo e del suo patrimonio culturale e propone una selezione di indirizzi per organizzare il soggiorno. Offre così un punto di riferimento in loco sia per i temi storici sia per pianificare il resto del soggiorno.
Scopri altre destinazioni: Charleval, Carnoux, Aix-En-Provence, Tarascon, Coudoux, Miramas, Mollégès, Martigues
Torna alla panoramica dei viaggi: Bouches Du Rhone.