La Motte-En-Champsaur
Alloggi a La Motte-En-Champsaur
La Motte-en-Champsaur si trova nella valle della Séveraissette. La valle si estende dal bocage del Champsaur fino all’alta montagna, dove si erge il Vieux Chaillol, a 3.163 metri. Se cerchi un hotel a La Motte-En-Champsaur, i sentieri segnalati, il paesaggio montano e i luoghi storici ti aiuteranno a valutare la destinazione in base ai tuoi programmi di viaggio.
Valle, area protetta e paesaggio
Quasi un terzo del territorio comunale di La Motte-en-Champsaur si trova nella zona centrale del Parco nazionale degli Écrins. Le aree di questa zona centrale situate nel territorio comunale si trovano interamente su terreni demaniali.
Oltre all’alta montagna, il paesaggio è caratterizzato da gole profonde e boscose e da un versante asciutto e soleggiato (adret); si aggiungono rocce cristalline e sedimentarie. I due tipi di roccia arricchiscono la descrizione del paesaggio con un aspetto geologico.
Confrontare sentieri e itinerari
Sentieri segnalati attraversano le valli selvagge di La Motte-en-Champsaur; Molines-en-Champsaur è il punto di partenza di numerose escursioni. Un altro percorso segnalato è riservato alla mountain bike e alle escursioni a cavallo. In fase di pianificazione, puoi quindi iniziare scegliendo l’attività che preferisci.
L’impegnativo percorso ad anello al Col de Font Froide, con partenza da La Motte-en-Champsaur, è lungo 15,3 chilometri. La durata della camminata è di otto ore, con un dislivello di 1.313 metri. Il sentiero attraversa il ghiacciaio roccioso di Font Froide e conduce in un paesaggio di alta montagna.
Il Chemin du Roy offre un netto contrasto: il percorso ad anello molto facile con partenza da La Motte-en-Champsaur è lungo 7,2 chilometri, richiede 2 ore e 30 minuti e presenta un dislivello di 168 metri. Si snoda lungo un torrente attraverso la valle fino alle rovine del borgo di Roy ed è una passeggiata adatta alle famiglie. Peyron Roux è classificato come escursione di media difficoltà: è lungo 5,4 chilometri, richiede 2 ore e 30 minuti e presenta un dislivello di 380 metri. È quindi più corto del Chemin du Roy, ma ha una diversa classificazione e un dislivello maggiore.
Per pianificare i tempi, si va dalle due ore e mezza del Chemin du Roy e di Peyron Roux alle otto ore del percorso ad anello al Col de Font Froide. Anche i livelli di difficoltà spaziano da molto facile a media difficoltà fino a difficile.
Un altro tratto di sentiero con un nome specifico è La source des Fontettes: si snoda lungo il Torrent des Pins in un paesaggio di alta montagna.
Storia locale e architettura
Il Château Barthélémy è composto da due parti adiacenti: una parte del castello datata al 1590 e una parte adibita a fattoria risalente ai primi anni del XIX secolo. La proprietà è descritta come residenza di un notaio; presumibilmente fu trasformata in una fattoria durante la Rivoluzione francese.
Il forno comunitario per il pane di Molines risale probabilmente al XVIII o ai primi anni del XIX secolo e serviva per la panificazione collettiva. Anche i borghi abbandonati di Sellon, Londonnière, Boyers e Roy fanno parte della storia della valle della Séveraissette: testimoniano il suo antico popolamento.
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