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Ampus: patrimonio culturale, Via Crucis e antichi percorsi

Alloggi a Ampus

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Ampus sorge su un’altura sopra la gola della Nartuby. Le caratteristiche del paese spaziano dagli edifici religiosi e dalle tracce archeologiche ai percorsi storici e alla transumanza che si ripete ogni anno. Questi temi diversi possono aiutarti a orientarti nella scelta della destinazione e del possibile soggiorno. Se cerchi un hotel ad Ampus, puoi valutare innanzitutto se il tuo interesse principale è la storia del paese, il patrimonio culturale o il paesaggio sopra la gola.

Via Crucis e percorso verso la grotta

Il Chemin de Croix d’Ampus comprende 14 stazioni incastonate nella roccia e smaltate. Geoff Hindry realizzò il percorso sul sito dell’antico castello feudale; il tracciato conduce fino alla grotta. La combinazione tra le stazioni artistiche e il percorso fino alla grotta offre un chiaro punto d’interesse ai viaggiatori interessati alla storia religiosa del paese. Il Chemin de croix et point de vue è accessibile tutti i giorni durante tutto l’anno. Prima della visita, verifica le condizioni di accesso aggiornate, poiché potrebbero cambiare.

Cappella, chiesa e dolmen

La Chapelle Notre-Dame de Spéluque risale al X secolo ed è classificata come «Monument historique». La classificazione è avvenuta con decreto del 26 giugno 1990: l’antichità della cappella e il riconoscimento ufficiale con data precisa sono due diversi riferimenti storici. In origine, l’Église Saint-Michel d’Ampus era la cappella del castello feudale e aveva come patrona la Vergine Maria Assunta. Nel 1728 e nel 1762 furono aggiunte, in successione, altre due navate. La chiesa permette così di collocare nel tempo sia la sua funzione originaria sia due ampliamenti successivi. Un restauro eseguito da Jean Courtin ha restituito al Dolmen de Marencq la sua forma architettonica originaria. Il dolmen testimonia la presenza di una comunità nei dintorni da oltre 4.000 anni. Rispetto alle fasi datate delle chiese, richiama una storia dell’insediamento molto più antica.

Percorsi storici e tracce dei primi insediamenti

La voie Aurélienne, una strada romana di epoca gallo-romana tra Fréjus e Riez, è ancora visibile ad Ampus tra le località di Le Bosquet e La Grange. Le sue caratteristiche costruttive variano da un tratto all’altro: in alcuni punti è larga sei metri; sul pendio tra Olves e Ste-Anne d’Ampus è scavata nella collina e sostenuta da un muro a secco. Ampus si trova inoltre su un percorso secondario della Via Aurelia tra Fréjus e Riez. Un altro sito archeologico di interesse è l’Oppidum de l’Englugi: si ritiene che in epoca celtoligure costituisse una vera e propria città. Il Chemin de l’eau permette di scoprire l’utilizzo del canale di Fontigon, vecchio di 500 anni. Alla storia delle strade e alle tracce degli insediamenti si aggiunge così uno sguardo sull’uso dell’acqua.

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Transumanza e itinerari tematici

Ogni anno, durante la transumanza, grandi greggi di pecore attraversano Ampus lungo le «drailles». A differenza degli edifici permanenti e delle tracce archeologiche, si tratta di un movimento che si ripete nel paese. Ampus è anche una tappa dell’itinerario turistico Villages de Caractère du Var e dell’itinerario culturale Monastères du Var. Questi due itinerari inseriscono il paese in diversi contesti tematici di viaggio: nel primo caso come tappa di un percorso turistico, nel secondo nell’ambito di un itinerario culturale. Ad Ampus, edifici, percorsi storici e una tradizione che si ripete ogni anno offrono così diversi spunti per pianificare il viaggio.

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