Bagnols-En-Forêt: boschi, panorami e cultura
Alloggi a Bagnols-En-Forêt
Bagnols-en-Forêt unisce un vasto paesaggio boschivo a punti panoramici e testimonianze della storia locale e culturale. Se cercate un hotel a Bagnols-en-Forêt, potete scegliere in base a ciò che desiderate caratterizzi il vostro soggiorno: natura, temi archeologici o luoghi storici. Il comune offre diverse possibilità: dai panorami ai siti di ritrovamento delle macine, fino alle proposte del CAREX.
Boschi e panorami
Bagnols-en-Forêt è circondata da 3.500 ettari di boschi, dove crescono querce, pini e castagni. Questi boschi costituiscono l’ampia cornice paesaggistica del paese. Un punto panoramico concreto è la Table d’Orientation, sulle alture del villaggio: si trova su uno sperone naturale e offre una vista eccezionale sulla parte orientale del dipartimento del Var. I boschi circostanti e l’ampia visuale rappresentano quindi due diversi modi di osservare il paesaggio.
Le macine e i loro siti di ritrovamento
Anche la storia delle macine è strettamente legata al comune. Il territorio di Bagnols-en-Forêt ospita tre importanti siti di ritrovamento; tra questi, La Forteresse è il più facilmente accessibile. Il sito ha restituito macine ricavate dal riolite color amaranto dell’Estérel. I loro diametri variano da 90 a 160 centimetri e lo spessore da 15 a 50 centimetri. Le pietre erano destinate ai frantoi e ai mulini per cereali della regione.
Le dimensioni danno un’idea della grandezza di questi manufatti, mentre il materiale ne indica l’origine geologica. Allo stesso tempo, la loro destinazione d’uso rimanda a due diversi settori molitori regionali: la lavorazione dell’olio e quella dei cereali. Il sito può quindi essere inquadrato sia in base alla roccia e alle dimensioni delle macine, sia alla loro funzione.
Chiese e tradizione storica
L’Église Paroissiale de St Antonin fu costruita tra il 1704 e il 1707 sul sito di una cappella precedente, dedicata a St Antonin. La successione cronologica tra la cappella e la chiesa è l’aspetto centrale di questo edificio. La Chapelle Saint-Denis custodisce invece un’altra forma di memoria: i suoi antichi affreschi rappresentano la storia del comune di Bagnols-en-Forêt e la figura di Saint-Domnin. La storia dell’edificio e i soggetti raffigurati mettono quindi in risalto aspetti diversi della storia culturale locale.
Arte rupestre, evoluzione e archeologia
Il CAREX Roc-Art allarga lo sguardo oltre il comune. Presenta la varietà dell’arte rupestre nei cinque continenti, con un arco temporale di 50.000 anni. Invita inoltre i visitatori a contribuire a un’opera collettiva in continua evoluzione. Al centro vi sono quindi sia l’ampia varietà internazionale dell’arte rupestre, sia la possibilità di partecipare in prima persona.
Il Labirinto dell’evoluzione del CAREX si concentra su un’altra dimensione temporale. Realizzato in una vegetazione naturale, riporta i visitatori indietro di sette milioni di anni, facendoli vestire i panni del Pierolapithecus, antenato comune dell’essere umano e di diverse grandi scimmie oggi viventi. Le passeggiate archeologiche del CAREX consentono invece di scoprire l’archeologia in un ambiente naturale. I temi del CAREX offrono così diversi percorsi di scoperta: arte rupestre, prospettiva temporale evolutiva e archeologia nel paesaggio naturale.
Informazioni per i visitatori e prodotti regionali
L’ufficio informazioni turistiche di Bagnols-en-Forêt, presso l’Espace Le Rayol, accoglie e fornisce assistenza ai visitatori. L’Espace ospita anche un negozio di prodotti regionali provenienti da Bagnols-en-Forêt, Saint-Paul-en-Forêt e dal Pays de Fayence. Le località indicate conferiscono all’offerta di prodotti un chiaro legame con il territorio. Per organizzare il soggiorno, troverete quindi sia informazioni per i visitatori sia un punto di riferimento per i prodotti del comune e della regione.
Scoprite altre destinazioni: Artignosc-Sur-Verdon, Rians, La Londe-Les-Maures, Le Pradet, Vins-Sur-Caramy, Garéoult, Pierrefeu-Du-Var, Bargemon.
Torna alla panoramica generale dei viaggi: Var.