Le Castellet: storia del borgo, cultura e paesaggio viticolo
Alloggi a Le Castellet
Le Castellet unisce un borgo storico, la storia dell’architettura, la cultura regionale e un vasto paesaggio viticolo. Il borgo storico è accessibile esclusivamente attraverso due porte fortificate. Questa particolare situazione degli accessi orienta la visita e fa delle fortificazioni un punto di partenza naturale per scoprire Le Castellet. Se cerchi un hotel a Le Castellet, puoi organizzare il soggiorno in base alla storia dell’architettura, alla cultura o al paesaggio viticolo.
Storia dell’architettura e legami con il cinema
Il signorile Château du Castellet fu costruito nel XV secolo. La chiesa di Saint-Sauveur de la Transfiguration fu eretta nel 1030 dalla diocesi di Marsiglia. Questi edifici rappresentano periodi diversi della storia del luogo: dalla chiesa dell’XI secolo allo Château del XV secolo, la prospettiva storica abbraccia un ampio arco di tempo. È quindi possibile considerare l’architettura religiosa e quella signorile come due diversi modi di avvicinarsi alla cultura del luogo.
Le Castellet ha anche un legame concreto con la storia del cinema: nel 1938 Marcel Pagnol lo scelse come location per le riprese de «La femme du boulanger». Questo legame affianca alla storia dell’architettura una prospettiva culturale del XX secolo e interessa i viaggiatori curiosi anche della storia cinematografica dei luoghi.
Visite guidate, mercato ed écomusée
L’ufficio turistico organizza visite guidate gratuite del borgo per gruppi di almeno quattro persone. È necessario prenotare al numero 04 94 32 79 13. Verifica i dettagli della prenotazione prima del viaggio, poiché potrebbero cambiare.
Il mercato di Le Castellet è insignito del marchio «Marché de Producteurs de Pays». Il marchio mira a garantire che i prodotti venduti provengano direttamente dai produttori e non passino per intermediari.
L’Écomusée Ray-Jane apre ai visitatori le porte della cantina e del museo del Domaine Ray-Jane. Il museo ospita oltre 30.000 attrezzi, tra cui quelli per la fabbricazione delle botti e la viticoltura. Il numero dà un’idea delle dimensioni della collezione; gli esempi la collegano concretamente alle attività artigianali legate alle botti e al vino.
Paesaggio viticolo e itinerari
Ai piedi di Le Castellet, i vigneti e gli uliveti si estendono a perdita d’occhio. Un itinerario a piedi preciso si snoda tra i vigneti lungo il «Chemin des oratoires», nei pressi di Sainte-Anne. Mentre i vigneti e gli uliveti descrivono l’ampiezza del paesaggio, questo percorso invita soprattutto a passeggiare in un ambiente viticolo.
Per chi viaggia in gravel, è disponibile una selezione di undici itinerari tra mare e vigneti. La selezione comprende Bandol, La Cadière d’Azur, Le Castellet, Saint-Cyr-sur-Mer e Sanary-sur-Mer. A un singolo itinerario a piedi ben identificato si contrappone così una selezione di diversi percorsi ciclabili: due modi diversi di includere il paesaggio nell’organizzazione del viaggio.
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Panoramica generale del viaggio: Var.