Les Bormettes: storia tra il porto e i vigneti
Alloggi a Les Bormettes
Les Bormettes può essere considerato il nucleo storico di La Londe-les-Maures. Se cercate un hotel per un viaggio qui, la storia del luogo offre un contesto concreto per organizzare il vostro soggiorno: il quartiere intreccia temi legati all’agricoltura e all’industria con sentieri, luoghi della memoria e il porto. Le modalità di visita variano da un luogo all’altro, in particolare per il Château des Bormettes e le visite guidate proposte.
Strati di storia nel quartiere
La presenza umana a Les Bormettes è attestata fin dall’antichità e potrebbe risalire all’età del ferro. Il Château des Bormettes fu costruito tra il 1588 e il 1642 dai certosini di La Verne come bastide agricola. È considerato la prima tenuta vinicola conosciuta della zona. La storia del Château richiama quindi sia l’uso agricolo sia il legame con i certosini.
Una fase successiva è caratterizzata dall’industria. Nel 1912 fu istituita a Les Bormettes la fabbrica di armamenti Schneider, per la produzione di siluri. Per i suoi dipendenti venne realizzato tra il 1913 e il 1920 un insediamento operaio nello stile dei coron. È considerato un raro esempio di coron nell’area mediterranea ed è ancora abitato. La fabbrica stessa è privata e non è aperta al pubblico.
Il Château è visibile dalle strade pubbliche. È possibile visitarlo solo nell’ambito di visite guidate programmate o per gruppi, su richiesta anticipata al Domaine du Château des Bormettes. Verificate le attuali modalità di accesso prima della visita.
Passeggiata e sentieri tra i vigneti
La Promenade des Annamites segue un’ex linea ferroviaria industriale, oggi utilizzata come sentiero escursionistico. Il percorso è lungo 5,50 chilometri, segnalato in blu e accessibile gratuitamente tutti i giorni, tutto l’anno. Dalla passeggiata, sul lato del quartiere Les Bormettes, è visibile il sito dell’Hôpital des Bormettes.
Per il 2026, una passeggiata tra i vigneti presso il Château des Bormettes si snoda lungo circuiti segnalati da 2 a 5 chilometri, attraverso i vigneti e con vista sul mare. La passeggiata è lunga 5,50 chilometri, mentre i circuiti tra i vigneti misurano da 2 a 5 chilometri. Le distanze indicate sono quindi diverse: tenetelo presente quando scegliete un percorso per organizzare la visita. Le modalità di apertura della passeggiata tra i vigneti possono cambiare; verificatele prima della visita.
Visite guidate e luoghi della memoria
La visita guidata «Malaquais et les Javanais aux Bormettes» racconta la vita quotidiana dei minatori e dei dipendenti della fabbrica Schneider. La visita si avvale di letture letterarie e immagini d’archivio. Il percorso interattivo Baludik «Escapade temporelle aux Bormettes» attraversa il quartiere storico e ne presenta il patrimonio e le figure di spicco della storia locale. Si tratta di due esperienze diverse: una visita guidata con letture e immagini d’archivio e un percorso interattivo nel quartiere. Le modalità di prenotazione e la disponibilità digitale possono cambiare; verificate in anticipo date e offerta.
La Stèle des Bormettes è un luogo commemorativo sul Chemin de la Mémoire comunale. Ricorda quattro bambini del quartiere che morirono per la Francia durante la Seconda guerra mondiale. Per l’anno solare 2026, la stele è aperta tutti i giorni e accessibile gratuitamente.
Il Port Maravenne
Il Port Maravenne, chiamato anche Bassin des Bormettes, è un porto pubblico con posti barca riservati esclusivamente alle imbarcazioni da diporto a motore. Per le imbarcazioni sono disponibili due scivoli di alaggio: uno a monte e uno a valle del porto. Il porto offre così un punto d’interesse distinto dai luoghi storici e dai sentieri del quartiere.
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