Vai al contenuto

Crestet: storia del borgo e sculture nel bosco

Alloggi a Crestet

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Crestet unisce il borgo medievale a edifici storici, a un’area boschiva con sculture contemporanee e a un’offerta enoturistica. Questi aspetti richiedono modalità diverse di pianificazione: il borgo si può esplorare a piedi lungo ripide calades, mentre i piatti degustazione del Domaine La Verrière sono disponibili su prenotazione. Se state valutando Crestet come meta di viaggio, questa distinzione aiuta a farsi un’idea del carattere della visita: la storia del borgo e il territorio si affiancano all’arte nel bosco e a un’offerta per la quale è necessario concordare i piatti degustazione.

Sperone roccioso, borgo ed edifici storici

Il primo Château de Crestet fu costruito intorno all’840–850. Sorge su uno stretto sperone roccioso allungato, tra due vallate. Dal punto più alto del borgo si gode una vista panoramica sulle Dentelles de Montmirail e sul Mont Ventoux. I due riferimenti del luogo vanno distinti: lo Château sorge sullo sperone roccioso, mentre la vista menzionata si apre dal punto più alto del borgo. La posizione dell’edificio e il punto panoramico sono dunque due distinti riferimenti per orientarsi sul posto.

Un edificio successivo è la Chapelle de l’Annonciade, costruita nel 1535: fu eretta fuori dal borgo fortificato, ai piedi delle scale che portano all’antica Porte Notre-Dame. La Église Saint-Sauveur, invece, è in parte scavata nella roccia. Château, cappella e chiesa legano Crestet a caratteristiche storiche e architettoniche diverse; la cappella, in particolare, si trova esplicitamente presso l’antico accesso, fuori dalle fortificazioni. Le date dello Château e della cappella collocano questi edifici in periodi storici nettamente distinti.

A piedi lungo le calades

Il borgo medievale si può esplorare a piedi lungo ripide calades. Pianificate quindi la visita come un percorso a piedi su terreno ripido. Per la visita si consiglia di lasciare il veicolo nella piccola piazza dell’ex municipio e di proseguire poi lungo le ripide calades. Le regole di parcheggio possono cambiare: verificatele sul posto prima della visita. In questo modo avrete presenti sia il tipo di percorso sia il punto di partenza consigliato per visitare il borgo.

Pubblicità

Sculture nel bosco

La Fondation Stahly si trova fuori dal borgo di Crestet, in un’area boschiva con querce e pini. I suoi spazi esterni e una parte del bosco sono diventati gradualmente luoghi di creazione e di esposizione di sculture contemporanee. Questo progetto è noto come Parc forestier du Haut Crestet. L’8 giugno 1988 la Fondation Stahly è stata iscritta nell’elenco dei monumenti storici con decreto. Il bosco, le querce e i pini offrono una cornice paesaggistica diversa dallo sperone roccioso dello Château; le sculture aggiungono un riferimento all’arte contemporanea. La posizione fuori dal borgo distingue questo luogo anche dal punto di vista geografico dalle calades e dagli edifici del borgo storico.

Enoturismo su prenotazione

Il Domaine La Verrière propone esperienze enoturistiche di lusso, visite alle cantine e piatti degustazione su prenotazione. Se desiderate includere i piatti degustazione, concordateli in anticipo e confermate la disponibilità prima dell’arrivo. La prenotazione resta quindi parte integrante della pianificazione della visita.

Scoprite altre destinazioni: Venasque, Méthamis, Uchaux, Bonnieux, Châteauneuf-Du-Pape, Cadenet, Vacqueyras, Vitrolles-En-Lubéron

Tornate alla panoramica generale del viaggio: Vaucluse.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.