Charette: natura, sentieri e patrimonio culturale
Alloggi a Charette
Charette unisce elementi naturali e testimonianze storiche in una pianura a vocazione agricola. Per chi viaggia e deve scegliere tra natura, un percorso circolare e storia locale, le peculiarità del luogo offrono diversi spunti per organizzare il soggiorno. Charette si trova all’incrocio della RD 52c, un’antica via di comunicazione tra Crémieu, Quirieu e la strada per Lione.
Natura e sentieri
L’Espace Naturel Sensible des Mares de Craquenot si trova nella pianura a vocazione agricola del comune di Charette. Si estende per oltre sette ettari e comprende un mosaico di habitat naturali. Negli stagni e nelle zone soggette a inondazioni vivono anfibi rari e protetti, tra cui il tritone crestato e il rospo calamita. Per chi è interessato alla natura, sono quindi da considerare sia la varietà degli habitat sia due specie specifiche di anfibi.
Il percorso circolare «Petit tour en famille aux mares de Craquenot» è un’escursione ombreggiata di andata e ritorno, adatta alle famiglie, attraverso ex cave di ghiaia. La scheda è stata aggiornata il 25 luglio 2026. Le informazioni sul percorso ne descrivono sia il carattere escursionistico sia il paesaggio che attraversa.
Edifici e storia del paese
La Maison forte d’Ecottier risale al 1413; la Chapelle de La Craz esisteva già nel 1613. La Maison forte de Chassignon, di proprietà privata, è caratterizzata dalle finestre a crociera. La storia degli edifici, con le relative date, e un dettaglio architettonico specifico costituiscono così due diversi modi di avvicinarsi al patrimonio culturale.
L’attuale Eglise de Charette risale al 1893 e ha vetrate in resina sintetica. Insieme alle finestre a crociera della Maison forte de Chassignon, offre un confronto concreto tra diverse forme di finestre. I cinque Fours de Charette si distinguono per un altro aspetto architettonico: hanno tutti la stessa struttura e ciascun forno è protetto da una copertura tradizionale. La caratteristica che li accomuna è proprio la struttura condivisa.
Due Fontaines de Charette sono ancora in funzione: una nel centro del paese, vicino alla Croix, l’altra nella frazione di Chapieu. Le fontane, situate in due località del comune indicate con nomi diversi, fanno quindi parte del paesaggio storico del paese.
Il Lavoir de Charette è un lavatoio coperto situato sotto il piccolo ponte di pietra sul Furon. Testimonia una pratica di lavaggio comunitaria del passato, quando le lavandaie utilizzavano il lavatoio. Dopo l’allacciamento alla rete idrica, avvenuto nel 1962–1963, questa pratica è diventata un ricordo. A differenza della cappella, della maison forte e della chiesa, il lavoir rimanda dunque a una funzione quotidiana condivisa.
Il Château de Vernay fu costruito sotto Napoleone III. Fu il luogo degli esperimenti del conte Hilaire de Chardonnet, inventore della seta artificiale viscosa. Il periodo di costruzione e gli esperimenti sono due aspetti diversi della storia del castello: il primo ne colloca temporalmente la costruzione, il secondo lo lega a Chardonnet e alla sua invenzione.
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