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Scopri Saint-Genis-Les-Ollières

Alloggi a Saint-Genis-Les-Ollières

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

È possibile organizzare una visita a Saint-Genis-Les-Ollières da diverse prospettive: itinerari escursionistici, storia locale e un mercato del venerdì offrono spunti concreti per il soggiorno. Chi desidera trascorrere del tempo all’aria aperta può confrontare i due sentieri in base alla lunghezza e al tempo di percorrenza; gli edifici storici e il mercato aggiungono altri elementi di interesse.

Escursioni: due itinerari di durata diversa

Il sentiero naturalistico «Jeu de regards sur Méginand» parte da Saint-Genis-Les-Ollières. È un percorso circolare lungo 10 chilometri, per il quale è previsto un tempo di percorrenza di circa tre ore e mezza. Lungo il percorso si possono ammirare vedute sulle Alpi e sul Monte Bianco. L’itinerario combina quindi una camminata più lunga con un panorama in lontananza, che può essere interessante per organizzare una giornata di escursione.

Un’altra possibilità è il «Sentier du Ribes et du Ratier». Il sentiero costeggia il torrente Ratier e conduce, tra l’altro, fino al ponte romano. È lungo 8,8 chilometri, il tempo di percorrenza è di circa due ore e il dislivello è di 177 metri. I due itinerari possono essere confrontati sulla base di dati concreti: la differenza di lunghezza è di 1,2 chilometri, mentre i tempi di percorrenza approssimativi differiscono di circa un’ora e mezza. Se organizzate la giornata in base alle misure dei percorsi, verificatele nuovamente in anticipo.

Paesaggio e storia locale

Saint-Genis-Les-Ollières dispone di 42 ettari di aree boschive classificate. Questo dato paesaggistico completa la vista in lontananza dal sentiero naturalistico, senza equiparare le aree boschive a uno dei due itinerari. Per gli appassionati di escursionismo ne risulta un quadro articolato: il sentiero naturalistico offre un panorama specifico, mentre le aree boschive costituiscono un aspetto a sé del luogo.

Anche la storia del luogo risale a tempi lontani. Nel 1978, a Les Hautprés, furono scoperte le fondamenta di una villa gallo-romana del II secolo a.C. Per collocare correttamente i fatti nel tempo occorre quindi distinguere due date: l’anno della scoperta e l’epoca a cui risale la villa. Il Castel de la Sablière, nell’attuale Rue Marius Poncet, presenta elementi architettonici del XII secolo. Il Fort de Chapoly, chiamato anche Fort de Méginand, rappresenta una fase storica successiva. Fu costruito tra il 1890 e il 1893 come parte della cintura difensiva di Lione.

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La storia religiosa locale comprende l’Eglise Saint Barthélémy. La chiesa ha vetrate colorate ed è dedicata a San Bartolomeo, patrono dei conciatori. La storia costruttiva del Castel de la Sablière e del Fort de Chapoly, il ritrovamento archeologico a Les Hautprés e la chiesa offrono prospettive storiche diverse. Il festival Changez d’Air è stato fondato nel 2001 a L’Escale e aggiunge un riferimento culturale alla storia del luogo.

Mercato del venerdì e produttori locali

Il venerdì, a Saint-Genis-Les-Ollières, si tiene dalle 16:00 alle 19:30 un mercato di produttori e artigiani del settore alimentare. Vi partecipa Lafaurie, charcutier-traiteur di Saint-Genis-Les-Ollières. Se desiderate inserire una visita al mercato nel vostro programma, verificate in anticipo gli orari e la partecipazione dei singoli espositori, poiché l’offerta del mercato e le attività partecipanti possono cambiare. Potrete così includere l’appuntamento nel vostro soggiorno, senza fare del giorno di mercato l’unico motivo del viaggio.

Scopri altre destinazioni: Sarcey, La Mulatière, Saint-Cyr-Au-Mont-d'Or, Pierre-Bénite, Décines-Charpieu, Ternand, Beaujeu, Tassin-La-Demi-Lune.

Panoramica di viaggio generale: Rhône.

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