Vai al contenuto

Kanakades: chiese, storia del dominio e vista su Livadi Ropa

Alloggi a Kanakades

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Chiese, un’antica sede del dominio e la vista sull’odierna Livadi Ropa definiscono la cornice storica e paesaggistica di Kanakades. Se cercate un hotel a Kanakades, questi elementi legati al luogo possono aiutarvi a valutarlo in base ai vostri interessi.

Le chiese e la loro storia

Le rovine dell’antica chiesa di Agioi Theodoroi risalgono a un edificio dei primi del XIV secolo, distrutto durante la Seconda guerra mondiale. Subito accanto alle rovine fu costruita una nuova chiesa dedicata ai santi Theodoros. Nel centro di Kanakades sorge una chiesa riccamente decorata, consacrata alla Madre di Dio e chiamata Lampovítissa. Gli edifici religiosi riuniscono così una rovina datata storicamente e altri riferimenti concreti: la chiesa adiacente e una chiesa con un nome, situata in posizione centrale. Per la storia del luogo, sono importanti punti di riferimento sia il periodo di costruzione e la distruzione in guerra, sia le dedicazioni e le ubicazioni.

La baronia e la dimora signorile

Kanakades fu la sede stabile della baronia di Viara sotto Angelo Marcello, nipote del feudatario veneziano Marco Marcello. L’antica dimora signorile in rovina del paese servì da sede della baronia dei Marcello durante il dominio veneziano. Questi riferimenti storici vanno oltre le chiese: comprendono un dominio baronale identificato per nome, i legami di parentela di Angelo Marcello e un edificio che in passato ebbe una funzione di sede. Se vi interessa soprattutto la storia del luogo, la baronia e la dimora signorile offrono un punto di vista diverso dalle dedicazioni delle chiese.

La vista su Livadi Ropa

Da Kanakades si gode di una vista sull’odierna Livadi Ropa. Questo specifico elemento paesaggistico integra i temi storici del luogo. Nella scelta della destinazione potete quindi valutare se vi interessano soprattutto le chiese e la storia del dominio oppure la vista sul paesaggio.

Corfù come destinazione di riferimento

A Corfù, la destinazione di riferimento, si trovano altre mete culturali. Il centro storico di Corfù conserva quasi interamente il suo tessuto urbano storico; i suoi edifici risalgono al XVII, XVIII e XIX secolo. Insieme alle due fortezze, il centro storico fa parte del Patrimonio mondiale dell’UNESCO. Oltre alle chiese e ai riferimenti al dominio di Kanakades, Corfù offre dunque un proprio patrimonio culturale urbano. Il centro storico è un punto di riferimento per i viaggiatori che desiderano approfondire anche lo sviluppo storico della destinazione più ampia.

Pubblicità

Il Museo di Arte Asiatica nel centro storico di Corfù comprende oltre 11.000 oggetti provenienti da Cina, Giappone, India, Himalaya e Asia centrale. La collezione abbraccia quindi diverse regioni dell’Asia e non è limitata a una sola area di provenienza. Dal porto di Corfù il museo è raggiungibile con la linea di autobus 2, sulla tratta Mantouki–Kanoni; verificate gli orari prima di partire. La collezione e il collegamento in autobus possono aiutarvi a orientarvi se desiderate includere il museo nei vostri programmi per Corfù.

Nell’unità municipale di Achilleion, antichi sentieri attraversano i monti boscosi di Agii Deka, Stavros e Garouna e sono adatti alle escursioni. Nei villaggi si tengono numerose feste popolari e manifestazioni culturali organizzate dal comune; i programmi variano. A Gastouri, il palazzo estivo Achilleion fu costruito nel 1892 in stile pompeiano. Questi esempi rappresentano diversi aspetti della destinazione più ampia: natura e attività all’aperto, manifestazioni culturali e architettura storica.

Scoprite altre destinazioni: Arillas Magouladon, Kávos, Agios Gordios, Achilleio, Ano Korakiana, Magazia, Peritheia, Liapades

Torna alla panoramica generale del viaggio: Corfù.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.