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Tragaki – Monastero di Dermatousa e pineta di cipressi

Alloggi a Tragaki

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Tragaki tra zone montuose e costiere

Tragaki comprende sia zone montuose sia zone costiere e si trova 11 chilometri a nord-ovest della città di Zante. Per chi cerca hotel a Tragaki, queste informazioni offrono un primo quadro: collegano le caratteristiche della località alla sua posizione rispetto alla città di Zante. Tragaki non si può quindi ricondurre a un unico tipo di paesaggio.

Il monastero di Dermatousa e la sua storia

A nord di Tragaki sorge il monastero di Panagia tou Dermata, chiamato anche Dermatousa. L’edificio risale al XVI secolo ed è classificato come monumento storico vincolato. La datazione colloca il monastero nel tempo; il suo status di monumento fa parte della sua contestualizzazione storica. Entrambi gli aspetti ne fanno un punto di riferimento concreto per chi è interessato alla storia della località.

Nel monastero si conservano alcuni esempi di affreschi. Oltre all’architettura, questi conferiscono all’edificio una dimensione artistica. Chi considera gli edifici sacri storici non solo in base al periodo di costruzione, ma anche alle opere d’arte conservate, trova qui un ulteriore aspetto di Dermatousa. Gli affreschi fanno parte della descrizione del monastero; si affiancano alla sua posizione a nord di Tragaki e alla sua classificazione come monumento.

Alsos Dermatá: pineta di cipressi e resti delle mura

Il monastero sorge ad Alsos Dermatá, una pineta di cipressi di circa 14 stremma. Anche i dintorni dei resti delle mura del complesso monastico sono variegati: comprendono pinete di cipressi e lecci vallonei, uliveti, frutteti, sorgenti e una vegetazione rigogliosa. La descrizione del luogo comprende quindi non solo il monastero e la sua storia, ma anche i boschi, i giardini e le sorgenti che circondano i resti delle mura. Chi tiene conto del paesaggio oltre che degli edifici quando sceglie una meta può inquadrare Tragaki da entrambi questi punti di vista.

Zante come destinazione più ampia

Nella destinazione più ampia di Zante, altri luoghi di interesse culturale completano la storia del monastero di Tragaki. Al piano terra del Museo di Solomos e degli illustri Zantioti, il mausoleo custodisce dal 1968 le spoglie dei poeti nazionali Andreas Kalvos e Dionysios Solomos. Il Museo di Zante espone opere della scuola cretese, icone creto-ioniche e opere del naturalismo ionico, dal XV al XIX secolo. A Zante si affiancano così, come temi culturali distinti, sia un luogo della memoria dedicato a due poeti sia una collezione d’arte con opere di diversi secoli.

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Anche le caratteristiche paesaggistiche della destinazione più ampia di Zante sono varie. Le Grotte Blu si trovano nella zona di Aspros Vrachos, a Capo Skinari. Il lago di Keri è una zona umida protetta dalla Convenzione di Ramsar, un sito Natura e un’area naturale protetta all’interno del Parco marino nazionale di Zante. Il faro di Keri è noto per le vedute panoramiche al tramonto sul Mar Ionio e sulle rocce di Myzithres. I tre esempi si distinguono per le rispettive caratteristiche: una formazione costiera, una zona umida protetta e un punto panoramico sul mare.

Anche il monastero di Agios Georgios sta Gremna, fondato nel 1535 a Volimes, fa parte del patrimonio storico di Zante. Volimes è inoltre legata al Ladotyri: il formaggio zantiota viene prodotto nei caseifici e nei laboratori domestici del luogo e venduto come prodotto locale. Il porto di Agios Nikolaos a Volimes collega Zante a Cefalonia tramite traghetto. Se il collegamento in traghetto rientra nei tuoi piani di viaggio, verifica l’orario aggiornato.

Scopri altre destinazioni: Agios Leon, Kallithea, Argassi, Kalamaki, Alikanás, Zákynthos, Xirokastello, Vasilikos.

Vai alla panoramica generale del viaggio: Zante.

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