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Kiparissos: archeologia, paesaggio e cultura del villaggio

Alloggi a Kiparissos

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Kiparissos: paesaggio, storia dei ritrovamenti e vita del villaggio

Kiparissos si trova a 220 metri di altitudine. Dal villaggio lo sguardo spazia fino al Profitis Ilias e alla verde pianura. Un dato preciso sull’altitudine si affianca così a due punti panoramici ben identificati; la località si caratterizza per la sua posizione e il paesaggio circostante.

A Kiparissos, in una cavità rocciosa di una cava, è stata scoperta per caso una tomba risalente al primo periodo subneolitico. Conteneva vasi decorati con motivi lineari, una figurina a forma di barca e numerose lame di ossidiana. Sono stati rinvenuti anche diversi oggetti in bronzo, per lo più coltellini. Ceramica, ossidiana e bronzo presentano diversi aspetti materiali del ritrovamento, mentre la datazione lo colloca in un periodo preistorico ben definito. La tomba offre quindi un tema storico-culturale a sé stante, accanto al paesaggio del villaggio.

Una passeggiata tra uliveti e vigneti conduce alla chiesa di San Giorgio a Kaimenos. Il percorso unisce un’esperienza del paesaggio a una destinazione ben precisa e si distingue così dal sito della tomba, dove l’attenzione si concentra sui corredi e sulla datazione antica. Il nome Kaimenos significa «bruciato». Secondo una tradizione locale, una storia legata al carrubo di Agios Georgios spiega questa denominazione.

Ogni estate, nel Teatro dei Campi si svolgono eventi culturali. Un’azienda agricola del villaggio offre erbe cretesi come origano, timo, dittamo, salvia e malotira. Se hai in programma di acquistare varietà specifiche, verifica prima la disponibilità attuale. Nel villaggio ci sono anche quattro rako-kazana, in funzione durante il periodo di distillazione del raki. I riferimenti temporali sottolineano aspetti diversi: gli eventi culturali sono legati all’estate, mentre il funzionamento delle distillerie è legato al periodo di distillazione.

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Heraklion, una destinazione più ampia

La destinazione più ampia di Heraklion offre temi culturali a sé stanti. Il Museo Archeologico di Heraklion espone testimonianze rappresentative della preistoria e della protostoria cretesi, oltre che della storia dal Neolitico all’epoca romana. Il Museo Storico di Creta espone due dipinti di El Greco, realizzati nel 1569 e nel 1570, le uniche opere dell’artista presenti a Creta. Custodisce inoltre una collezione dedicata agli effetti personali e ai manoscritti dello scrittore cretese Nikos Kazantzakis. Le collezioni archeologiche si affiancano qui alla pittura e al lascito letterario.

Tra gli edifici storici di Heraklion figurano Koules, costruita dai Veneziani per proteggere il molo e il porto, e la Loggia, un edificio veneziano del XVI secolo. La Basilica di San Marco ospita oggi la galleria d’arte comunale, dove si tengono mostre d’arte e di artigianato; il programma può variare. Agios Minas è dedicata al santo patrono di Heraklion ed è una delle chiese più grandi della Grecia. I musei e gli edifici di Heraklion, come contesto più ampio, si distinguono così dai temi paesaggistici e culturali del villaggio di Kiparissos.

Scopri altre destinazioni: Agios Sillas, Mochos, Elea, Dafnes, Mália, Ano Asites, Finikia, Limenes

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