Egeo Settentrionale: isole di natura e storia
Alloggi a Egeo Settentrionale
L’Egeo Settentrionale comprende le quattro isole principali Lesbo, Chio, Samo e Lemno, oltre a isole minori come Icaria, Fourni, Inousses, Psara e Agios Efstratios. Per pianificare il viaggio, potete concentrarvi su temi diversi: storia naturale, patrimonio culturale, itinerari e cucina regionale. Potete scegliere l’isola in base alle esperienze che vi interessano maggiormente.
Paesaggi e itinerari
A Lesbo, la Foresta Pietrificata racconta un passato geologico che risale a circa 20 milioni di anni fa. Si è formata in seguito a un’intensa attività vulcanica nell’Egeo Settentrionale. La Foresta Pietrificata vicino a Sigri è uno dei quattro parchi naturali gestiti dal Museo di Storia Naturale della Foresta Pietrificata di Lesbo.
A Samo, i sentieri escursionistici attraversano grotte, gole, corsi d’acqua impetuosi, cascate e zone umide. Anche la baia di Megalo Seitani si può raggiungere in diversi modi: a piedi o in barca. Chio offre invece un’ampia varietà di tratti costieri, da zone appartate e selvagge a spiagge di ciottoli e sabbia più accessibili e adatte alle famiglie.
Patrimonio culturale e mastice a Chio
Nel sud di Chio si trovano le Mastichochoria, 24 villaggi tradizionali in cui gli alberi del mastice vengono coltivati con tecniche tramandate di generazione in generazione. Nel 2014, il metodo tradizionale di coltivazione del mastice di Chio è stato inserito nella Lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’UNESCO. In estate si praticano incisioni sui tronchi degli alberi del mastice; in seguito, le gocce di resina che fuoriescono vengono raccolte e pulite. Mesta è considerato uno dei villaggi medievali meglio conservati di Chio.
Un altro luogo di particolare interesse è Nea Moni, un monastero bizantino dell’XI secolo, Patrimonio mondiale dell’UNESCO. I suoi mosaici a fondo oro sono considerati un’opera artistica unica dell’arte bizantina. Il refettorio del monastero è stato trasformato in museo; il pezzo principale della collezione è un lungo tavolo fisso, con piani intarsiati in marmo. La collezione del museo comprende inoltre argenteria ecclesiastica e laica, ricami, tessuti e icone religiose del XVII-XIX secolo.
Anche i musei di Chio offrono prospettive diverse sull’isola. Il Museo Archeologico espone reperti relativi alla vita quotidiana e all’arte dal Neolitico all’epoca romana. Tra questi figurano reperti provenienti da insediamenti preistorici, sculture, iscrizioni, monete, vasi, mosaici e stele funerarie. Il Museo Bizantino si trova nella Mecidiye Cami ottomana, costruita a metà del XIX secolo. Presenta opere d’arte di Chio del periodo bizantino e post-bizantino, oltre alla storia moderna dell’isola.
Siti antichi e musei a Samo
Il tunnel di Eupalino a Samo si estende per 1036 metri attraverso il fianco della montagna e riforniva d’acqua l’antica città. Il sito Patrimonio mondiale dell’UNESCO di Pitagorio ed Heraion di Samo comprende l’antica città fortificata di Pitagorio e l’antico tempio di Era. Nel centro della moderna città di Pitagorio si trova un edificio museale di recente costruzione. Qui il Museo Archeologico espone oltre 3.000 oggetti che documentano lo sviluppo culturale dell’antica città di Samo e del suo territorio rurale: la collezione va dal IV millennio a.C. al VII secolo d.C.
Il Museo Archeologico di Samo è suddiviso in due sedi. Nel vecchio edificio neoclassico a due piani, costruito nel 1912, sono esposti reperti provenienti dall’Heraion, tra cui statue, vasi e offerte votive. Il nuovo edificio, costruito nel 1984, ospita la pregevole collezione di sculture del periodo arcaico. Nel loro insieme, le collezioni illustrano diversi periodi e contesti di ritrovamento dell’isola.
Lesbo: collezioni e cucina regionale
Nella Collezione Archeologica di Ereso troverete reperti provenienti dall’antica città di Ereso. Provengono da abitazioni e tombe e risalgono a un periodo compreso tra la tarda età elladica e l’epoca paleocristiana. Il Nuovo Museo Archeologico di Mitilene, inaugurato nel 1999, presenta Lesbo in epoca ellenistica e romana. Sono esposti pavimenti a mosaico, affreschi, altri reperti provenienti da ville romane e sculture.
La cucina di Lesbo comprende piatti che i visitatori possono assaggiare nei caffè tradizionali: fiori di zucchina ripieni, sougania, cioè cipolle ripiene, capesante con pilaf, sfouggato al forno, gkiouzlemedes – piccole torte salate al formaggio – e frittelle di polpo. A Lesbo, le collezioni archeologiche e la cucina regionale si affiancano alla storia geologica della Foresta Pietrificata; a Chio e Samo, altri specifici temi culturali e naturalistici contribuiscono a pianificare il viaggio.
Pianificare il viaggio a Lesbo
Lesbo è servita da traghetti da Pireo e Kavala ed è inoltre raggiungibile in aereo da Atene. Sono disponibili anche collegamenti in traghetto con altre isole dell’Egeo nord-orientale e delle Cicladi. Poiché i collegamenti possono variare, verificate gli orari aggiornati prima del viaggio. Se cercate un hotel per il vostro soggiorno, può essere utile decidere innanzitutto quale isola scegliere e quali aspetti vi interessano maggiormente.
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