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Per orientarsi dal punto di vista culturale nei dintorni di Stavropigio, sono importanti due chiese e il vicino castello di Zarnata. Nel paese si trova la chiesa a due navate di San Giovanni Battista e San Nicola; all’interno del castello si trova la chiesa di Zoodochos Pigi. Il castello sorge su una bassa collina tra gli insediamenti di Kambos e Stavropígion. La chiesa del paese e quella all’interno del castello sono edifici distinti, facilmente riconoscibili in base ai nomi, all’architettura e alla storia.
La chiesa di Stavropígion
La chiesa di San Giovanni Battista e San Nicola ha due navate ed è coperta da una volta a crociera. I due termini descrivono caratteristiche diverse: «a due navate» si riferisce alla suddivisione dello spazio della chiesa, mentre «con volta a crociera» indica la forma del soffitto. Il suo campanile risale al 1810; inoltre, la chiesa è decorata con diversi strati di affreschi. Il suo profilo architettonico comprende quindi la suddivisione degli spazi e la volta, oltre a un elemento costruttivo datato e alla decorazione pittorica.
Per comprendere l’architettura delle chiese, conviene esaminare separatamente queste caratteristiche: il numero delle navate descrive lo spazio interno, mentre la volta a crociera indica una specifica tipologia di volta. Il campanile e gli affreschi aggiungono altri due aspetti alle caratteristiche costruttive della chiesa. Gli strati di affreschi menzionati appartengono alla chiesa del paese e non vanno confusi con quelli di Zoodochos Pigi, all’interno del castello.
Il castello di Zarnata nei dintorni
Il castello di Zarnata sorge su una bassa collina tra Kambos e Stavropígion. La sua posizione permetteva di osservare la costa e serviva a controllare i passaggi verso l’entroterra della Mani. Le mura si conservano a tratti, seguono il terreno e ricalcano il tracciato della fortificazione antica. In molti punti superano i tre metri di altezza. La posizione, il tracciato delle fortificazioni e i tratti di mura conservati offrono prospettive diverse sulla struttura.
La storia del castello si articola in diverse fasi. Fu costruito probabilmente nella prima metà del XV secolo. Nel 1670 gli Ottomani lo conquistarono e lo ricostruirono, conferendogli l’aspetto attuale. La datazione della prima fase è indicata come probabile, mentre la conquista e la ricostruzione sono datate al 1670. Questa distinzione mantiene sia l’incertezza sulla datazione iniziale sia l’anno preciso della successiva svolta storica.
Zoodochos Pigi all’interno del castello
All’interno del castello di Zarnata si trova la chiesa di Zoodochos Pigi. Fu costruita nel 1780 ed è coperta da una volta a crociera. I suoi affreschi risalgono al 1787. La costruzione e la decorazione sono quindi contraddistinte da due date diverse: il 1780 si riferisce alla costruzione della chiesa, il 1787 agli affreschi. Questa chiesa fa parte del complesso del castello e non è la chiesa di San Giovanni Battista e San Nicola nel paese.
Per un confronto cronologico, le date indicate per le due chiese si riferiscono a elementi diversi: per la chiesa del paese è menzionato il 1810 per il campanile. Per Zoodochos Pigi, le date riguardano invece la costruzione, nel 1780, e la decorazione con affreschi del 1787. È così possibile distinguere la storia dei singoli edifici senza dedurre una data di costruzione per la chiesa del paese. Insieme, le chiese e il castello costituiscono un interessante fulcro storico-culturale per approfondire la conoscenza di Stavropigio e dei suoi dintorni.
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