Naxos: antichità, sentieri di montagna e cultura dell’isola
Alloggi a Naxos
Naxos è l’isola più grande delle Cicladi e si trova nella parte centrale del Mar Egeo. Tra gli aspetti che caratterizzano un viaggio ci sono le costruzioni antiche e medievali, le escursioni in montagna, i musei, i prodotti locali e l’artigianato. Quando pianifichi il soggiorno, valuta quali di questi aspetti ti interessano di più.
Edifici antichi e storia dell’isola
Il santuario di Demetra a Sangri è uno dei pochi edifici del mondo antico conservati in condizioni così complete. A Chora si trova il Kastro, il castello di Naxos: Marco Sanoudo lo fece costruire nel 1207. Da fortificazione militare si trasformò in una città medievale fortificata. L’antico acquedotto, invece, era lungo circa 11 chilometri. Fu costruito nel VI secolo a.C. e rimase ininterrottamente in funzione fino all’VIII secolo d.C.
Un altro edificio di spicco è la Portara, la porta monumentale del santuario di Apollo Delio. È ancora in piedi ed è un simbolo e un punto di riferimento di Naxos. La torre rotonda in marmo di Cheimarros risale al IV secolo a.C. e si conserva per un’altezza di 14 metri. Anche Christ Photodotis testimonia la lunga storia edilizia dell’isola: il monastero fortificato del VI secolo è considerato il più antico di Naxos.
Il Museo Archeologico di Naxos custodisce reperti di grande rilievo sulla storia e l’arte di Naxos e delle Piccole Cicladi. Illustrano il periodo che va dal Neolitico all’epoca tardo-romana e paleobizantina. La collezione cicladica antica occupa un posto speciale: molti dei suoi pezzi sono unici e, a livello mondiale, è considerata la seconda collezione più importante del suo genere, dopo quella corrispondente del Museo Archeologico Nazionale.
La Collezione Archeologica di Sangri espone reperti dagli scavi di Gyroulas. Si possono vedere vasi, oggetti d’uso quotidiano e utensili, oltre a parti del frontone, del tetto e delle colonne dell’antico tempio. La collezione comprende anche statue di kouros e iscrizioni, nonché parti dell’ambone e finestre in marmo della chiesa paleocristiana.
Monte Zas e sentieri escursionistici
Con i suoi 1.004 metri, il monte Zas è la vetta più alta delle Cicladi. Il sentiero 2 è un percorso circolare che inizia e termina a Filoti. L’itinerario passa da Agia Marina e Levgasa e conduce alla vetta dello Zas, alla grotta di Zas e alla fontana di Arione. In epoca neolitica la grotta offriva riparo agli abitanti di Naxos ed è annoverata tra i primi monumenti naturali dell’isola. Questo percorso circolare collega così diverse tappe denominate, offrendo prospettive differenti sulla natura e la preistoria dell’isola.
Il sentiero 1 ha un percorso diverso: l’antica mulattiera, per lo più lastricata, conduce da Apiranthos alle miniere di smeriglio attraversando un paesaggio rigoglioso e variegato. Anche i villaggi di Naxos sono punti di partenza per numerosi sentieri che portano alle cime dei monti o a gole con acqua corrente e vegetazione lussureggiante. Per un primo confronto, puoi considerare le tipologie di itinerario citate: un percorso circolare oppure un’antica mulattiera che conduce a una meta specifica.
Sport acquatici, sapori e artigianato
Se hai in programma di praticare sport acquatici, Mikri Vigla è un’opzione per il windsurf ed è considerata il luogo migliore di Naxos per il kitesurf. Anche i prodotti locali e l’artigianato offrono occasioni per scoprire i diversi aspetti dell’isola. La Graviera di Naxos, chiamata anche Gruyère di Naxos, è protetta dal 1988 e dal 1996 gode dello status di denominazione di origine protetta. Il formaggio è prodotto con almeno l’80% di latte vaccino e il 20% di latte caprino e ovino.
A Chalki, la distilleria Vallindras propone visite guidate ai propri impianti. Il percorso comprende attrezzature del 1862, annunci e manifesti storici, spiegazioni sul processo di distillazione e una degustazione del prodotto finito realizzato in loco. Prima del viaggio, verifica le modalità di visita. Ad Apiranthos, una cooperativa femminile di tessitura e il Museo del Folklore si dedicano alla cultura tessile; il museo espone tessuti tradizionali, ricami e utensili. Moutsouna si trova presso l’unico porto naturale di Naxos. Sulla spiaggia ci sono diverse taverne di pesce.
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