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Alla scoperta di Westward: chiese, epoca romana e fattorie storiche

Alloggi a Westward

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Se cercate un hotel a Westward, potete pianificare il viaggio in base ai vostri interessi storico-culturali. Le testimonianze spaziano dalla chiesa parrocchiale di St Hilda e dall’eremo presso Isle Kirk alle fortificazioni e alle tracce di insediamenti romani, oltre alle fattorie. Qui incontrerete diverse forme di testimonianze storiche: edifici ricostruiti o rimaneggiati, un terrapieno ancora visibile e reperti conservati nel sottosuolo.

Chiese e forme architettoniche storiche

La chiesa parrocchiale di St Hilda fu ricostruita nel 1785–1786. La facciata esterna è in arenaria rossa; il tetto a falde sfalsate è coperto di ardesia verde. Un campanile quadrato, o torre, sormontato da una cuspide piramidale completa la caratteristica forma del tetto. La chiesa permette così di osservare sia la sua storia costruttiva sia i diversi materiali e le forme del suo aspetto esterno. Gli orari di apertura non sono attualmente indicati. Per ulteriori informazioni, rivolgetevi alla chiesa.

L’eremo presso Isle Kirk fu fondato non prima del XIII secolo. Nel 1374 fu registrato come cappella «Hildkirk». Le due date indicano riferimenti storici distinti: il periodo più antico possibile della fondazione dell’eremo e la sua successiva registrazione come cappella con questo nome.

Tracce romane e reperti archeologici

Il sito di Old Carlisle (Olerica) comprende i resti di un forte romano, dell’insediamento civile circostante, o vicus, e di una strada collegata. Il forte è conservato come terrapieno ancora visibile; i resti dell’insediamento si trovano nel sottosuolo sotto forma di depositi archeologici ben conservati. Il forte stesso si estende per circa due ettari. La pianta è rettangolare, con angoli arrotondati. Si trovano quindi affiancate due diverse forme archeologiche: il forte conservato in superficie e le tracce dell’insediamento preservate nel sottosuolo.

Un recinto di insediamento, 450 iarde (410 m) a sud di Greenhill, è conservato come traccia quadrata nella vegetazione ed è circondato da un doppio fossato. I suoi resti offrono uno spaccato dell’occupazione romana della Britannia e, in particolare, del rapporto tra l’occupazione militare romana e gli insediamenti indigeni. La forma quadrata e il doppio fossato caratterizzano questo reperto; la sua importanza storica risiede anche nella prospettiva sulla convivenza e sul rapporto tra l’occupazione e gli insediamenti indigeni.

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Anche le pietre di Islekirk Hall rimandano a Old Carlisle: due di esse fanno supporre che provengano, come altre pietre, dal vicino forte romano. Questa provenienza è un’interpretazione archeologica e resta un’ipotesi, non un’attribuzione certa.

Fattorie storiche

Stoneraise Farmhouse e gli edifici annessi costituiscono un esempio integro di piccola fattoria popolare della fine del XVIII secolo, rimaneggiata nel XIX secolo. Questo complesso rurale riunisce quindi una prima fase costruttiva e una modifica successiva. Meadow Bank Farmhouse è un raro esempio datato di una tipologia abitativa. A differenza di Stoneraise, dove l’accento è posto sull’insieme integro della casa colonica e degli annessi e sul suo rimaneggiamento, Meadow Bank si distingue per la sua rarità come esempio datato. Le due case offrono così spunti diversi per osservare la storia dell’architettura rurale.

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Per una panoramica generale del viaggio: Cumbria.

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