Martinhoe: patrimonio romano e architettura ecclesiastica
Alloggi a Martinhoe
Martinhoe unisce il patrimonio romano, una chiesa parrocchiale tutelata e tracce archeologiche a Martinhoe Common. Per pianificare il viaggio, offre quindi diversi punti di interesse culturale: The Beacon rappresenta la storia romana, St Martin le diverse epoche dell’architettura ecclesiastica e il Common i tumuli funerari e gli antichi tracciati dei percorsi.
La storia romana a The Beacon
Martinhoe Castle è una stazione di segnalazione romana nota come The Beacon e si trova 850 m a nord-ovest di Martinhoe. Il sentiero escursionistico Martinhoe Roman Fortlet conduce al forte romano di The Beacon. Questo tema mette quindi in risalto sia un monumento specifico, con la sua posizione indicata, sia un sentiero escursionistico che conduce a una meta romana.
Church of St Martin: storia dell’edificio e arredi
La Church of St Martin è una chiesa parrocchiale tutelata di grado II* a Martinhoe. Il coro risale alla fine del XIII o all’inizio del XIV secolo. S. S. Teulon restaurò la chiesa nel 1866–1867. Tra gli arredi figura un fonte battesimale del 1864 in marmo policromo, decorato con motivi vegetali. «Policromo» significa multicolore.
Il coro, il fonte battesimale e il restauro indicano aspetti diversi: il coro è una parte dell’edificio, il fonte battesimale è un elemento d’arredo e il restauro è un intervento successivo sull’edificio. Perciò la datazione medievale si riferisce al coro e non automaticamente all’intero edificio della chiesa. Il fonte battesimale risale al XIX secolo; la sua datazione è anteriore al restauro. A St Martin si possono quindi distinguere un elemento architettonico medievale, un arredo del XIX secolo e un successivo intervento di restauro. Per chi è interessato all’architettura, questo confronto cronologico offre un modo concreto per scoprire la storia della chiesa.
Tracce archeologiche a Martinhoe Common
A Martinhoe Common si trovano sei tumuli funerari con coppe su un crinale ben visibile, da cui si gode di una vista su Woody Bay. A Martinhoe Common sono visibili sette tumuli circolari, costituiti da bassi rilievi di terra e pietre ricoperti d’erba; la loro probabile datazione all’età del bronzo non è certa. Poiché il loro stato fisico può cambiare, prima della visita verificate se le forme sono ancora riconoscibili.
Queste caratteristiche offrono diversi indizi per interpretare il paesaggio: per i tumuli con coppe contano la posizione sul crinale e la vista su Woody Bay; per i tumuli circolari sono invece rilevanti la forma visibile e la probabile datazione. Si collegano così un preciso riferimento paesaggistico e caratteristiche archeologiche, senza presentare come certa la datazione all’età del bronzo.
Percorsi storici e legame con il paesaggio
Le tracce di una strada incassata sul lato orientale di Martinhoe Common fanno parte dell’antico percorso dalla zona di Woody Bay a Parracombe. Il sentiero escursionistico Martinhoe Roman Fortlet, invece, conduce al forte romano di The Beacon. Le tracce di un percorso storico e un sentiero escursionistico identificato con un nome sono quindi riferimenti distinti ai percorsi.
Martinhoe è designata come Exmoor Heritage Coast. Se desiderate tenere conto di questa designazione quando pianificate una visita specifica, verificate i dettagli presso l’ente del parco.
Per pianificare il viaggio, può essere utile confrontare i luoghi in base ai propri interessi: St Martin si può esplorare attraverso gli elementi architettonici datati, gli arredi e il restauro; Martinhoe Common attraverso la posizione, le forme visibili dei tumuli e gli antichi tracciati dei percorsi. Se vi interessa particolarmente il patrimonio medievale, il coro è un punto di riferimento concreto. Chi desidera unire paesaggio e archeologia può concentrarsi sulle caratteristiche del Common.
Scoprite altre destinazioni: Beaworthy, Lynmouth, Culmstock, Chulmleigh, Upton Pyne, Modbury, Parracombe, North Tawton
Tornate alla panoramica generale dei viaggi: Devon.