Llandeloy – St Eloi e l’arte ecclesiastica
Alloggi a Llandeloy
Se nella scelta di una destinazione considerate anche l’architettura religiosa e gli arredi storici, Llandeloy offre un chiaro interesse culturale. Al centro si trova St Eloi, una chiesa conservata influenzata dallo stile Arts and Crafts e progettata dall’architetto John Coates Carter. St Eloi fu ristrutturata nel 1926–1927 a partire da rovine medievali frammentarie. La storia dell’edificio unisce così un’origine medievale a una successiva ristrutturazione.
St Eloi: architettura e interni
Per inquadrare St Eloi, si possono considerare separatamente la storia dell’edificio e gli interni. La ristrutturazione partì da rovine medievali frammentarie; all’interno, una tribuna del coro e un tramezzo scolpito caratterizzano lo spazio. Emergono così due questioni distinte: come si è sviluppata la chiesa e quali elementi ne determinano la configurazione spaziale? Se vi interessa l’architettura, il passaggio dalle origini medievali alla ristrutturazione del XX secolo offre un punto di riferimento concreto.
Fonte battesimale e altri arredi
St Eloi possiede due fonti battesimali in pietra. Una di esse è stata assemblata con alcune vecchie pietre rinvenute durante gli scavi. Vi sono inoltre un’acquasantiera e due piscinæ abbinate in ardesia grigia. Gli arredi si possono osservare attraverso diversi dettagli: per una delle fonti battesimali è indicato l’uso di antiche pietre provenienti dagli scavi, mentre per le due piscinæ spiccano il design coordinato e il materiale in ardesia grigia. Queste diverse informazioni su numero, materiale e origine si completano senza riunire i singoli oggetti in un unico gruppo.
Vetrate e motivi figurativi
St Eloi possiede vetrate del XX secolo. La colorata pala d’altare ornamentale raffigura un arcobaleno tra castelli gallesi dorati. Per le vetrate, il riferimento temporale è il secolo; per la pala d’altare, invece, l’attenzione si concentra sul motivo raffigurato. Se vi interessa l’arte ecclesiastica, potete così distinguere tra l’inquadramento cronologico e i soggetti rappresentati.
Una vetrata commemorativa nella chiesa di St Teilo
Da distinguere dalle vetrate di St Eloi è la finestra a due luci «The Baptism of Christ and the Crucifixion» nella chiesa di St Teilo a Llandeloy. Si trova nel transetto meridionale e commemora Lionel George Theophilus Thomas, ucciso in servizio nei pressi di Ypres il 20 settembre 1917. La vetrata ha quindi un proprio riferimento storico: il 20 settembre 1917 è la data della morte e la dedica menziona sia Thomas sia Ypres. Ciò distingue questo ricordo dalle vetrate di St Eloi, genericamente datate al XX secolo.
Una fonte presso il cimitero della chiesa
Un’altra caratteristica del luogo si trova all’esterno degli spazi interni delle chiese: sul margine sud-occidentale del cimitero di Llandeloy c’è una fonte rivestita in pietra. La sua posizione e la sua struttura offrono un punto di riferimento diverso dalle caratteristiche architettoniche e artistiche delle chiese. Nella scelta della destinazione, potete quindi valutare se vi interessano soprattutto l’architettura religiosa e gli arredi oppure anche un elemento paesaggistico presso il cimitero della chiesa.
Se cercate hotel a Llandeloy, questo interesse culturale può contribuire alla scelta della località. Chiedetevi se l’architettura ecclesiastica, i dettagli degli arredi e la memoria storica corrispondono alla vostra idea di viaggio. Gli esempi menzionati rendono concreto questo interesse e vi aiutano a confrontare Llandeloy con i vostri interessi di viaggio.
Scoprite altre destinazioni: Saint Dogmaels, Abercych, Kilgetty, Camrose, Letterston, Crymych, St Florence, Mynachlog-ddu.
Vai alla panoramica generale del viaggio: Pembrokeshire.