Casalbordino: santuario, storia dell’architettura e spiagge
Alloggi a Casalbordino
Casalbordino si può scoprire attraverso diversi interessi di viaggio ben distinti: la storia dei pellegrinaggi, gli edifici del centro storico, le spiagge e le piste ciclabili. Se cercate un hotel a Casalbordino, potete organizzare il viaggio in base a ciò che volete mettere al centro: la storia religiosa, l’architettura o la costa. Le caratteristiche seguenti aiutano a cogliere le differenze.
La storia dei pellegrinaggi a Miracoli
Il santuario della Madonna dei Miracoli è una meta di pellegrinaggio. Alle sue origini è legata l’apparizione della Madonna ad Alessandro Muzio, di Pollutri, l’11 giugno 1576. La basilica e il santuario si trovano a Miracoli, una frazione di Casalbordino. Il santuario fu consacrato l’11 agosto 1962. Le due date fanno riferimento a momenti storici diversi: il 1576 collega la storia delle origini all’apparizione, mentre il 1962 indica la successiva consacrazione. Al monastero del santuario è annessa la Biblioteca monastica benedettina.
La storia dell’architettura nel centro storico
Nel centro storico di Casalbordino si conserva una torre che faceva parte della cinta muraria medievale. Qui si trova anche la chiesa di San Salvatore, del XVIII secolo. La chiesa del Santissimo Salvatore presenta un interno tardo-barocco con stucchi e dorature e una pianta longitudinale a tre navate. Si possono quindi distinguere la struttura degli spazi e la decorazione: la pianta descrive tre navate longitudinali, mentre gli stucchi e le dorature caratterizzano gli interni.
Palazzo Magnarapa risale alla metà del XIX secolo e comprende tre corpi di fabbrica esistenti risalenti al XVI e XVII secolo. Si tratta di due datazioni diverse: la metà del XIX secolo riguarda il palazzo, mentre i corpi di fabbrica citati sono decisamente più antichi. Per confrontare l’architettura storica, è quindi opportuno non attribuire un’unica datazione all’intero palazzo.
Spiagge dal carattere diverso
Sulla costa si distinguono nettamente due spiagge per il loro carattere. La spiaggia di Casalbordino è ampia e lunga ed è composta per lo più da sabbia. È raggiungibile percorrendo la S.S. 16, prendendo la deviazione per il Lido di Casalbordino e poi proseguendo verso sud lungo via Bachelet. La spiaggia di Santo Stefano è caratterizzata da ciottoli bianchi e dune di sabbia sul Lungomare; per raggiungerla si percorrono la strada statale 16, il Lungomare di Casalbordino e via Alessandrini. Per scegliere tra le due località balneari, la differenza è dunque concreta: per lo più sabbia in una spiaggia, ciottoli bianchi e dune nell’altra.
Percorsi sul mare
Dal Lido di Casalbordino, un sentiero sterrato segue il tracciato della vecchia ferrovia fino al promontorio roccioso di Punta Aderci e all’omonima riserva naturale. Tenete conto del fondo sterrato quando pianificate l’escursione. Poiché le condizioni del sentiero possono cambiare, informatevi sullo stato attuale prima di partire.
Sul Lungomare di Casalbordino è stato inaugurato un percorso ciclopedonale lungo quattro chilometri. La Rete Ciclabile dei Trabocchi si estende da Francavilla al Mare fino a Casalbordino Lido. Un articolo dell’11 agosto 2026 descrive inoltre un nuovo tratto a Casalbordino, che garantisce maggiore continuità alla Via Verde della Costa dei Trabocchi e, più in generale, alla Ciclovia Adriatica. Poiché la continuità del percorso può evolversi con il procedere dei lavori, verificate il tracciato aggiornato prima di un’escursione in bicicletta.
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