Mozzagrogna: panorama sulla valle del Sangro
Alloggi a Mozzagrogna
Mozzagrogna sorge su una dorsale collinare che domina la valle del Sangro. Il paesaggio e la storia del paese caratterizzano la scelta della destinazione: oltre al panorama sulla valle, sono protagoniste l’architettura delle ville, le forme dell’edilizia rurale e le vicende storiche. Il paese si può osservare da diverse prospettive, dalle relazioni tra le strade agli edifici e alle tradizioni culinarie.
Posizione e collegamenti regionali
La strada provinciale Lanciano–Fossacesia costeggia la parte settentrionale del territorio e collega direttamente Mozzagrogna e Villa Romagnoli a Lanciano e alla Costa dei Trabocchi. A sud, la superstrada Fondo Valle Sangro attraversa il territorio. Un importante collegamento con i centri più interni è offerto dalla S.P. Pedemontana. Paesaggio e strade forniscono due diversi punti di riferimento: la dorsale collinare domina la vista sulla valle del Sangro, mentre i collegamenti stradali indicano le direzioni verso i luoghi e le aree menzionati. Nella scelta di una meta di soggiorno si considerano quindi sia il rapporto con il paesaggio sia i collegamenti regionali in più direzioni.
Architettura e storia del paese
Villa Marcantonio è un punto di riferimento centrale dell’architettura del paese. Si trova proprio accanto al centro storico e si affaccia sulla valle del Sangro; fu progettata da Gino Coppedè. Dal 17 settembre 2009 la villa è tutelata come bene di interesse culturale. In Via Garibaldi si conservano inoltre cantine con volte in mattoni. Anche Villa Romagnoli conserva elementi del tessuto architettonico rurale. La Chiesa San Rocco, in Piazza San Rocco, è tutelata come bene culturale; a Villa Romagnoli si trova la Chiesa Maria SS. della Vittoria, anch’essa tutelata. L’Agriturismo De Luca ha sede in un mulino del XVIII secolo, recentemente restaurato. Villa Marcantonio riunisce in un unico edificio la posizione accanto al centro storico, la vista sulla valle e il progetto di Gino Coppedè; le cantine voltate di Via Garibaldi rappresentano invece una forma edilizia rurale più minuta.
La storia più antica del territorio è legata al Castello di Sette. Fu costruito dai Longobardi dopo la distruzione di Lanciano nel 571 ed è noto anche con il nome di Castello di Septe. Un’epoca del tutto diversa è quella della Seconda guerra mondiale: Mozzagrogna fu quasi completamente distrutta dai bombardamenti, poiché si trovava sulla Linea Gustav. Le vicende del castello e la storia della guerra rappresentano quindi periodi del passato molto distanti tra loro. Le prime risalgono al VI secolo, mentre la seconda descrive la profonda cesura che la guerra rappresentò per Mozzagrogna.
Appuntamento gastronomico a luglio
A Mozzagrogna, a luglio, si svolge una festa dedicata a prosciutto, pane, olio d’oliva e vino locale. Se desiderate abbinare il soggiorno a questo appuntamento gastronomico, verificate le date prima del viaggio. La festa affianca ai temi storici e architettonici un richiamo stagionale ai cibi e alle bevande locali.
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